Ariano focolaio, un mese da incubo: il Covid fa strage di anziani

06 aprile 2020, 11:08
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Ieri solo un contagio sul Tricolle, ma cresce il numero delle vittime da Covid-19. Sono ormai 15 ad Ariano, 37 in Irpinia. Il Frangipane continua la sua battaglia in prima linea: 5 pazienti positivi si trovano in Rianimazione, 45 in Medicina Covid. Per aiutare gli ospedali della provincia arriva il progetto della Comunità Montana dell'Ufita: trasformare il centro fieristico del Tricolle in un centro Covid.

Ad un mese esatto dall’inizio dell’emergenza Coronavirus sul Tricolle, con la positività della prima paziente transitata in pronto soccorso al Frangipane, i numeri ci restituiscono un quadro altalenante per Ariano. Solo pochi giorni fa, il 2 aprile, la città ha registrato un picco di nuovi casi, ben 15 (il più alto se si escludono i positivi del Centro Minerva) poi una sostanziale decrescita. 6 casi il 3 aprile, 0 il 4 aprile e 1 soltanto nella giornata di ieri. Sono però oltre 300 gli arianesi in isolamento domiciliare perché entrati in contatto con persone contagiate. E se diminuiscono i positivi ai tamponi, aumentano purtroppo i decessi. 15 solo ad Ariano, su 132 casi registrati. Un tasso di letalità che supera l’11%. A pagare il prezzo più alto sono gli anziani. L’ultima vittima del virus, un 78enne, è spirata proprio ieri al Frangipane. E sempre ieri nell’ospedale arienese è venuto a mancare anche un 75enne di Trevico. Le condizioni dell'uomo negli ultimi giorni erano migliorate, tanto che solo venerdì scorso il paziente era stato estubato e aveva iniziato a respirare autonomamente. Poi il triste e inatteso epilogo. Si tratta della 37esima vittima in Irpinia.

Frangipane e Moscati da un mese dunque lavorano estenuantemente per far fronte all’emergenza. Per dare un po’ di respiro alle strutture ospedaliere la Comunità Montana dell’Ufita insieme alla Protezione Civile di Flumeri ha pensato di mettere a punto un progetto per aprire un’area Covid attrezzata presso il Centro Fieristico del Tricolle, in località Casone. Una struttura enorme che verrebbe riconvertita per accogliere i pazienti colpiti dal virus. Il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Leone, e il responsabile della Protezione Civile flumerese, Francesco Giacobbe, sono pronti a mostrare il progetto al Governatore De Luca. “Se dovesse arrivare l’ok da Palazzo Santa Lucia - dicono - saremmo pronti in tempi rapidi e si potrebbero trasferire ben 120 pazienti”.

E gli arianesi, i più colpiti in provincia dal Coronavirus, dovranno rinunciare per quest’anno anche al Folk Festival. La 25esima edizione infatti è stata annullata. Gli organizzatori hanno espresso, con un messaggio social, cordoglio per le vittime e solidarietà per coloro che in qualche modo sono colpiti dal virus. “Siamo certi che supereremo questa emergenza - scrivono - per ritrovarci ancora più forti e uniti sempre ad Ariano Irpino ad agosto 2021”.

(di Vincenzina Ricciardi )

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