Consorzio Tutela Vini d'Irpinia, approvate le modifiche disciplinari

Vino
19 ottobre 2021, 14:22
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Nella Gazzetta Ufficiale del 16 e 17 settembre 2021 sono stati pubblicati i decreti con cui il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha approvato le modifiche ordinarie ai disciplinari di produzione dei vini a DOCG “Fiano di Avellino” e DOC “IRPINIA”. Tra le modifiche vi sono, per il Fiano di Avellino, l’inserimento della tipologia Fiano di Avellino “Spumante” e Fiano di Avellino “Spumante riserva”, che devono essere ottenuti ricorrendo esclusivamente alla pratica della rifermentazione in bottiglia secondo il metodo classico. Per la DOC IRPINIA, invece, l’inserimento di nuove tipologie come Bianco Spumante, Rosso Spumante, Falanghina Passito, Aglianico Spumante, Aglianico vinificato in Bianco, Aglianico vinificato in Bianco Spumante.

La domanda di modifica dei disciplinari fu presentata tre anni or sono per il tramite della Regione Campania su istanza del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia, in conformità con la procedura prevista dal decreto ministeriale 7 novembre 2012. Le modifiche di competenza nazionale sono state in questa tornata approvate, mentre quelle di rilievo comunitario proseguiranno l’iter secondo prassi. Membri del Consiglio di Amministrazione e soci del Consorzio si sono impegnati, anche con la collaborazione della Regione Campania, affinché si conseguisse questo importante risultato, che premia in particolare la straordinarietà dei nostri vitigni, al fine di rafforzare la percezione dei valori della filiera vitivinicola irpina. Il Consorzio auspica che questo obiettivo, in uno con gli sforzi che gli operatori irpini compiono quotidianamente a sostegno e nel nome del prestigio delle nostre produzioni, contribuisca ad accrescere la reputazione e il valore dei vini d’Irpinia. Ogni sforzo compiuto in questi anni, d’altronde, è stato convergente verso il primario obiettivo di favorire lo sviluppo di un’agricoltura attenta alla qualità e autenticità delle produzioni e alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio, nel nome di un’Irpinia sana e vera. In tale direzione proseguirà anche in futuro l’azione strategica del nostro sodalizio. 

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