Covid, negli ospedali irpini sono 20 gli infermieri contagiati

14 novembre 2020, 12:22
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Sono 20 gli infermieri contagiati nei presidi ospedalieri della Provincia di Avellino. Fino all’altro ieri erano 6 quelli risultati positivi al Frangipane di Ariano e 6 al Moscati di Avellino ma adesso il dato è cresciuto. “L’Irpinia non è un’isola felice” – ci dice il referente campano del sindacato degli infermieri “ma i numeri sono inferiori rispetto alla provincia di Napoli dove c’è un’estensione diversa del fenomeno”. Mille in tutto gli operatori sanitari colpiti dal covid negli ultimi 30 giorni in tutta la Campania. oltre la metà è concentrata nelle Asl Napoli 1 e 2. Nel salernitano, 250 i contagiati, 150 a Caserta e 70 nel beneventano. Nei giorni scorsi, la morte di un’infermiera del Cardarelli, ieri il decesso di un sanitario in provincia di Salerno.  Intanto il presidente nazionale del sindacato fa sapere che Dal Ministro Speranza finalmente arriva la risposta alle richieste del nursing up. Il Governo stanzia in finanziaria 335 milioni per l'indennità destinata agli infermieri.

In Irpinia intanto per quanto riguarda gli Ospedali la situazione è questa: all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino sono in questo momento ricoverati 118 pazienti Covid positivi. 9 sono nella terapia intensiva, area rossa del Covid Hospital, 37 nell’area verde e gialla; 14 sono ricoverati nell’Unità operativa di Malattie infettive, stesso numero  in Medicina Interna, 17 in Medicina d’Urgenza/Geriatria e 27 al plesso ospedaliero Landolfi di Solofra. Le unità operative citate sono state parzialmente o interamente riconvertite in aree Covid. Non sono inclusi nel conteggio i pazienti che si trovano nell’area Covid del Pronto soccorso.

Ad Ariano, l’area covid ormai piena, ospita oltre 30 pazienti. Colma la terapia intensiva con 7 posti occupati su 7. E sul Tricolle, sotto controllo la situazione nella casa circondariale, dove nelle scorse settimane sono stati almeno 10 gli agenti di polizia contagiati ma non si trattava di un focolaio. Gli esiti degli ultimi screening sono stati tutti negativi. Nella serata di ieri, i detenuti, temendo che possano essere interrotte le visite dei familiari a causa delle maggiori restrizioni in vigore da domani, hanno sbattuto oggetti metallici contro le sbarre.

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