Minerva focolaio? Ora i tamponi. Il virus nella casa per anziani

30 marzo 2020, 13:17
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Potrebbe esserci un nuovo focolaio di contagi sul Tricolle. La residenza sanitaria assistenziale del Centro Minerva è l’osservato speciale delle ultime ore. Ieri la positività post mortem per due anziane malate da tempo, una 89enne di Ariano e una 87enne di Trevico. In mattinata invece è spirato un altro ospite della struttura, potrebbe esser stato anche lui contagiato dal virus. L’RSA, ospita 62 anziani, assistiti da 30 persone, tra operatori, medici, infermieri e dipendenti, questo ha indotto il Servizio epidemiologico Asl di Avellino a mettere in isolamento l’intera struttura, dopo quanto accaduto in provincia di Benevento in un analogo centro. Nella giornata di oggi verrà effettuato il tampone naso-faringeo a degenti e operatori considerati a rischio contagio. Mentre per coloro che hanno frequentato il centro negli ultimi 20 giorni c’è l’obbligo di comunicarlo immediatamente al proprio medico di base e al Comune di Ariano Irpino, così come deciso dal Commissario Straordinario del Tricolle, Silvana D’Agostino.

Una giornata amara quella di ieri per gli arianesi, scandita ormai da bollettini e tragiche notizie. Prima ancora che emergesse il contagio della due donne morte al centro Minerva, la comunità era stata scossa dal decesso di Suor Emilia Scaperrotta. Responsabile ad Ariano della congregazione delle Oblate di San Francesco Saverio, Suor Emilia era conosciuta e amata da tutti. Una vita, la sua, dedicata alla fede, all’insegnamento, alla storia e alle missioni, tra le ultime quella in Madagascar. Una perdita dolorosa per la cittadina, tantissimi i messaggi in suo ricordo, tra cui quello del Vescovo Sergio Melillo. “Con il cuore sanguinante e le lacrime agli occhi vi comunico che è morta suor Emilia. Vi chiedo - scrive il Vescovo - di pregare in suffragio di una religiosa che ha dato tanto alla nostra Chiesa”.

Salgono così a 9 le vittime del virus sul Tricolle. 89 invece il numero dei contagiati dopo la comunicazione nella serata di ieri da parte dell’Asl della positività di altre 4 persone. Misure di controllo ancora più rigorose sono scattate, intanto, anche nell’area ospedaliera. Le forze dell’ordine, oltre al personale di servizio di vigilanza ingaggiato dall’Asl di Avellino, pattugliano spesso la zona per evitare accessi impropri sia alla tenda per il pre-triage che al Pronto soccorso. Mentre resta completamente blindata l’area Covid. Area dove Attualmente sono ricoverati 31 pazienti e 5 in Terapia Intensiva. Ma al Frangipane si pensa già a lavorare per allestire altri quattro posti letto di terapia intensiva e 10 di sub intensiva. L’intento è di arrivare entro la prima decade di aprile a 28 posti tra intensiva e sub intensiva.

(di Vincenzina Ricciardi )

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