Piano positivo per l'Asl, Morgante: premiato il nostro lavoro

15 novembre 2018, 12:27
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Potenziamento di tutta la rete, Frangipane ospedale di primo livello, Bisaccia presto ospedale di comunità, nuovi servizi a Sant'Angelo dei Lombardi. Maria Morgante, direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Avellino, parla di risultato eccezionale. Il  piano ospedaliero firmato da De Luca premia il lavoro fatto in questi anni. 20 i posti letto in più ad Ariano per le nuove specialità in urologia, oculistica, otorinolaringoiatra. A breve, inoltre, l'arrivo della radioterapia e 4 posti di oncologia.Novità anche per Sant'Angelo dei lombardi, con 8 posti di psichiatria e apertura del cantiere, da lunedì, del centro per l'autismo, pronto per giugno dell'anno prossimo. Per Bisaccia, tra le novità, l'apertura di un reparto per l'assistenza ai pazienti in stato vegetativo. Insomma, bilancio positivo. Per Ariano, il prossimo passo è la radioterapia.

Piano Regionale della Rete Ospedaliera, il presidente della Provincia Biancardi: “Bene le decisioni sugli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi”

“Apprendiamo con soddisfazione che con il decreto 87 del 5 novembre 2018, di modifica e aggiornamento del Piano Regionale della Rete Ospedaliera, i plessi di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi vengono potenziati”, dichiara il presidente Domenico Biancardi sul Piano Ospedaliero. “Il Sant'Ottone Frangipane diventa Dea di primo livello e riconferma il punto nascita, oltre all’attivazione del reparto di radioterapia con l’aggiunta di 14 posti letto di lungodegenza – prosegue Biancardi - Il Criscuoli, invece, riesce ad ottenere 20 posti letto in più tra chirurgia, ortopedia e terapia intensiva. Attenzione anche per il Di Gugliemo di Bisaccia che mantiene l’Hospice e si prepara ad essere il primo Ospedale di Comunità dell’Irpinia. Si conferma eccellenza e Dea di secondo livello il Moscati di Avellino. Notizie importanti per il nostro territorio e che sono anche il frutto dell’impegno degli amministratori locali, del Consiglio Provinciale che sulla questione si è confrontato nel corso delle sedute del mese di maggio del 2016 e di novembre 2017, allargate alla partecipazione dei manager della sanità pubblica e privata e dei consiglieri regionali. Così come si è dimostrato essere prezioso il contributo del Comitato dei sindaci dell’Asl di Avellino”.  

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