Sanità, la Regione premia il Frangipane: più posti letto e reparti

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13 novembre 2018, 19:59
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300 pagine firmate dal commissario ad acta per la sanità campana che ridisegnano la rete ospedaliera regionale. De Luca invia il nuovo piano di programmazione al Ministero della Salute e per le aree interne premia Ariano e il Sant’Ottone Frangipane che sulla carta conquista finalmente il Dea di I livello, ma non trascura il Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi dove viene confermato il pronto soccorso così come al Landolfi di Solofra da poco più di un mese accorpato con l’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino. Ma andiamo per ordine: facendo riferimento alla Macro Area Irpinia Sannio il piano riduce i posti letto sostenendo che ad oggi siano in eccesso rispetto al fabbisogno delle due province. Si arriva in totale a programmare 2.756 posti letto, perdendone 205, e nel calcolo l’Asl se ne vede sottrarre 87 che contemplano la perdita, quasi digerita, dell’ospedale di Solofra. L’azienda diretta da Maria Morgante in effetti con questa programmazione regionale potrà potenziare i nosocomi esistenti: l’ospedale Frangipane viene ufficialmente configurato come DEA di I livello, quindi secondo solo al Moscati nel panorama provinciale, viene poi confermato come spoke nella rete cardiologica e spoke nella rete Ictus. Mantenuta anche la deroga sul punto nascite. 

Il Presidio Ospedaliero di S. Angelo dei Lombardi con pronto soccorso, a giorni vedrà l’inaugurazione dei Servizi di Psichiatria con Diagnosi e Cura, viene confermato anche come struttura di Riabilitazione con la Fondazione Don Gnocchi che gestisce l’attività di riabilitazione intensiva per conto della ASL AV, già con 15 posti letto all’alta specialità neuro-riabilitativa. Verrà potenziato con posti letto di Cardiologia con funzione di spoke nella rete cardiologica e di Rianimazione data la particolare collocazione geografica.

L’ex Di Guglielmo di Bisaccia riconvertito, come si sa, in struttura territoriale viene integrato con l’Ospedale di Comunità, con moduli di residenza sanitaria assistenziale e viene confermato l’Hospice.  Il primo commento al piano arriva dal deputato pentastellato irpino Generoso Maraia secondo il quale “a seguito di diverse sollecitazioni del Movimento all’indirizzo ministeriale il Piano Ospedaliero campano è stato riadattato e così per Ariano si contemplano 28 nuovi posti letto e di 4 nuovi reparti (Psichiatria con 8 posti, Urologia 10, 5 posti per Otorinolaringoiatria Oculistica), oltre quelli ambulatoriali” – dice Maraia. Ma ci sono anche da evidenziare i 4 posti letto di oncologia che prima erano considerati in day hospital ed ora calcolati come posti effettivi. 

Ariano dice sì addio al servizio trasfusionale, una battaglia che può dirsi persa e conclusa, ma con 163 posti guadagna il potenziamento di una intera struttura ospedaliera che così come disegnata limiterebbe le corse di pazienti in altri presidi regionali.

(di Valentina Bruno )

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