Ariano, 20 mila mascherine in arrivo: da giovedì saranno obbligatorie

21 aprile 2020, 12:36
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A pesare nella scelta di De Luca di prorogare la quarantena la relazione dell’Asl di Avellino ma soprattutto l’esplicita richiesta del Commissario Prefettizio Silvana D’Agostino

Ariano resta zona rossa. Ieri sera il governatore De Luca ha firmato la proroga all'ordinanza che blinda il Tricolle, off-limits fino a domani. 48 ore che serviranno per distribuire mascherine alla popolazione. Nel documento siglato dal Presidente della Regione Campania infatti viene spiegato che da giovedì ad Ariano sarà obbligatorio indossare i dispositivi di sicurezza nei luoghi pubblici, quindi guanti e mascherine, che la Regione si impegna a consegnare a tutti i 22mila abitanti del Tricolle tra oggi e domani. A pesare nella scelta di De Luca di prorogare la quarantena la relazione dell’Asl di Avellino (precisamente la scoperta di altri 6 positivi al Coronavirus al Centro Minerva, 4 dei quali di Ariano) ma soprattutto l’esplicita richiesta del Commissario Prefettizio Silvana D’Agostino. L’elevata percentuale di contagiati sul territorio comunale e il significativo numero di persone in quarantena fiduciaria hanno spinto il Commissario a chiedere, come si legge nella nota indirizzata al Presidente De Luca: “L’opportunità di non allentare le misure di contenimento e di prevenzione fino ad oggi adottate e quindi di valutare la possibilità di una proroga dell’ordinanza anche per pochi giorni”. E così il Governatore ha fatto, firmando il decreto. Due giorni in cui l’Asl continuerà il suo screening di massa sugli arianesi.

879 i tamponi eseguiti fino a ieri sui cittadini del Tricolle, insieme ad un migliaio di test rapidi. Una mappatura del contagio che è servita a monitorare l’epidemia, il cui punto critico è ormai passato. Un solo contagiato ad Ariano negli ultimi 5 giorni, 149 i casi totali. 105 le persone che ancora combattono il virus, 22 i guariti, 22 le vittime. Ma la proroga alla zona rossa imposta dalla Regione, ma anche sollevato polemiche, in primis da parte di due ex sindaci del Tricolle. Gambacorta e Franza dai loro profili Facebook hanno criticato la scelta del governatore. “La nostra pazienza è davvero finita” - scrive Gambacorta. Parla invece di “motivazioni a dir poco imbarazzanti” Enrico Franza. Il Commissario Prefettizio intanto continua a lavorare per la fase due, la ripartenza economica del Tricolle. La D’Agostino ha chiesto l’appoggio del Governatore anche nella richiesta inviata al Governo di istituire la ZONA FRANCA URBANA (ZFU) per l’intero territorio comunale “a causa dell’alto rischio della chiusura o del fallimento di numerose imprese”. “Un utilissimo volano - scrive il commissario - per i conseguenti programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese che operano su questo territorio”. Allo stesso modo è stato sensibilizzato il Ministro dello Sviluppo Economico affinché rediga una concreta proposta, una volta sentito il Presidente della Regione Campania, da sottoporre al CIPE per la definizione dei criteri per l’allocazione delle risorse necessarie sulla base dei parametri socio economici.

(di Vincenzina Ricciardi )

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