"Frantumi", manutenzione artistica: al via il progetto frutto della collaborazione tra il Comune e i Ceramisti Arianesi

18 ottobre 2021, 14:24
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"Frantumi"ripropone la maiolica arianese nei suoi colori e iconografie tradizionali nella nuova versione di "street-art o arte di strada", una particolare forma di espressione dell’arte moderna che regala esperienze artistiche e visionarie al grande pubblico attraverso dei veri e propri “quadri moderni” nelle zone più disparate della città. 
La prima zona individuata è stata la suggestiva e accogliente Piazza Duomo che è stata appunto interessata, in questi giorni, dai primi interventi di "manutenzione artistica ", a cura dei nostri maestri ceramisti. Lo scoprimento dell'opera è previsto per giovedì 21 ottobre alle ore 12.00 in Piazza Duomo.
Ma entriamo nel vivo del progetto: la lavorazione della ceramica ha rappresentato per secoli, per la città di Ariano Irpino, la principale risorsa e ha costituito una delle manifestazioni più interessanti dell'artigianato artistico locale, tanto che nel 2004 vi è stato il riconoscimento D.O.C., cioè il marchio che tutela la produzione artistica e garantisce l’origine e l’autenticità del manufatto creato secondo modelli, forme e decori della tradizione. Ciò ha permesso al Comune di Ariano di entrare a far parte, il 30 Novembre del 2000, della prestigiosa Associazione Italiana Città della Ceramica (A.I.C.C), a cui aderiscono 34 comuni “di antica tradizione ceramica”, con l’intento di tutelare e valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana.
Tuttavia, tutt'oggi, la nostra antica arte ancora non riceve il riconoscimento dovuto e la sua presenza così radicata sul territorio non è così tangibile come dovrebbe. Ariano è "Città della Ceramica" e, con orgoglio, ogni angolo, vicolo e monumento che incrociamo dovrebbero riportare la firma e la storia delle nostre tradizioni perché non solo diventino un segno identitario, ma perché possano anche essere da stimolo e attrattori naturali oltre confine. Ecco come nasce il progetto "Frantumi": dal desiderio di valorizzare e allo stesso tempo esportare uno dei nostri tesori più preziosi con uno sguardo che deve necessariamente affacciarsi a nuove forme di espressione e di comunicazione senza, per questo, rinunciare a ciò che ci contraddistingue. 
Difatti, proprio su proposta del Sindaco Enrico Franza, che si è lasciato ispirare dalle opere dell’artista francese Ememem, il quale adopera la tecnica del "Flacking", dalla pratica giapponese del kintsugi- l'arte di riparare con l'oro, è nata l’idea di ricorrere alla cosiddetta “manutenzione artistica” delle buche stradali, ossia realizzare interventi artistici, consistenti nella riparazione di difetti dell’arredo urbano o di strade con l’inserimento di mattonelle e maioliche, con la conseguente creazione di un mosaico colorato. I ceramisti  hanno condiviso fin da subito la proposta del Sindaco e hanno messo a disposizione la loro competenza per realizzare manufatti  in "frammenti" di maioliche decorate, smaltate o pennellate, ricavate da mattonelle di recupero collocate, per l'appunto, con la tecnica del “Flacking”, grazie alla quale potremo, finalmente, "tappezzare di ceramica" la nostra bella città, senza temere che le rigide temperature invernali possano rovinare gli interventi in essere. 
L'iter percorso è stato il seguente: il 19 agosto 2021, viene sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Ariano Irpino, l'Associazione Ceramisti Arianesi, Luigi Russo e Massimo Russo, e come passo conseguente, è stato presentato "Frantumi", un progetto della Città di Ariano Irpino e tutti i sottoscriventi il protocollo d’intesa, in collaborazione con l'associazione nazionale della Ceramica. "La nostra idea"- spiega il Sindaco - "è quella, non solo, di attuare un'opera di recupero dei nostri preziosi materiali, ma collocarli in luoghi e zone della città, le più disparate, perché la nostra ceramica riacquistila centralità che merita, così come accade in tantissime città che custodiscono, come noi, l'arte della ceramica. Ringrazio di vero cuore"- conclude il Sindaco -" i nostri maestri ceramisti arianesi, l'Ufficio Tecnico e l'associazione nazionale della Ceramica. "Frantumi" prende vita, ed è grazie alla collaborazione di tutti loro. Grazie." 
"Oggi frantumi della tradizionale maiolica ritornano a intrecciarsi con la storia della città, si combinano in un nuovo flusso di storie riversate tra i mattoni e le pietre per ricordarci da dove veniamo e chi siamo."

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