Acque torbide nel Cervaro: si sospetta scarico d'idrocarburi allo Scalo di Savignano

06 aprile 2012, 20:32
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Acque torbide nel Cervaro allo scalo di Savignano Irpino. Si sospetta la presenza di idrocarburi. Un deflusso incontrollato di liquido nero rossastro, lungo il  torrente che sfocia a Manfredonia. E’ stato Giovanni Maraia, Ariano in movimento, allertato da alcuni passanti, ad avvisare prontamente i carabinieri. Sul posto è giunta una pattuglia della locale stazione guidata dal comandante Matteo Meloro. I militari hanno richiesto l'intervento dall’Arpac per effettuare prelievi e verifiche lungo il corso d’acqua. Al momento non si conosce la provenienza e il tipo di sostanza sversata nel fiume già inquinato dal percolato rovesciato in maniera scellerata a Difesa Grande. Nel 2004 fu proprio Giovanni Maraia a denunciarlo attraverso una serie di esposti e in una intervista rilasciata alla giornalista Rai Carmen Lasorella. Ora gli abitanti chiedono che venga al più presto fatta chiarezza sull’accaduto.
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