Covid-19, paziente di Ariano muore al ''Rummo'' di Benevento

24 marzo 2020, 18:43
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Tredicesima vittima da Coronavirus in Irpinia. E' un uomo di 56 anni di Ariano, originario di Zungoli, ricoverato al Rummo di Benevento. Si tratta di uno dei primi casi postivi. L'uomo, docente all'Università di Foggia, era giunto all'ospedale sannita già in condizioni preoccupanti. E' il sesto decesso ad Ariano.

Solo ieri la notizia di un altro decesso ad Ariano. Un 71enne del Tricolle che era ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione del Moscati. L’uomo è spirato nella mattinata di ieri dopo quasi due settimane dal suo ricovero. Il virus quindi frena, ma non arresta la sua corsa sul Tricolle. Ieri altri due tamponi positivi tra i cittadini di Ariano che da 20 giorni hanno ormai a che fare con il terribile Covid-19. 68 i casi in tutto sui 153 totali della provincia.

Intanto in una nota l’Asl ha fatto anche luce sul mistero dei tamponi, dopo che in molti pazienti soprattutto sui social hanno lamentato ritardi. “Alla luce della grave Emergenza COVID 19 l’Azienda Sanitaria Locale ha destinato già da tempo due mezzi ANPAS dedicati solo ad eseguire a domicilio tamponi nasofaringei necessari a certificare la positività al virus. Quotidianamente si effettuano 40-50 prelievi a domicilio dei pazienti. Ieri poi - sottolinea l’Azienda di via degli Imbimbo - il personale dedicato ha eseguito i tamponi anche presso i pazienti, ritenuti sospetti, ricoverati presso l’Area COVID 19 “Frangipane” di Ariano Irpino. Dopo l’esecuzione del tampone quest’ultimo viene consegnato, per essere analizzato, al Laboratorio attivato presso il “Moscati”, che ne processa circa 80 al giorno, compresi quelli provenienti dall’ASL di Benevento, dall’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento e quelli effettuati sui pazienti ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera.

L’enorme numero di tamponi effettuati sul territorio provinciale e i tempi previsti dal processo di analisi degli stessi non consentono di superare il numero di prelievi e l’analisi di un certo numero di tamponi al giorno. Allo stesso tempo non si ferma la gara di solidarietà di enti, istituzioni e aziende a favore del Frangipane. Dopo la donazione della Biogem, di 140 tute a protezione chimica, la società Fratelli Capone SRL ha donato apparecchiature sanitarie per pazienti COVID 19 in terapia ventilatoria subintensiva: 4 monitor multi parametrici di ultima generazione e un sistema di monitoraggio.

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