''La Piattaforma Logistica dove sorgerà l'Alta Capacità''

21 febbraio 2019, 15:26
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Con l'addio della Fiat, in Valle Ufita va ripensato il progetto della Piattaforma Logistica, non abbandonato. L'infrastruttura, pensata anni fa, andrebbe oggi realizzata dove sorgerà la Stazione Irpinia dell'Alta Capacità, e non più nella zona industriale, così da risultare integrata e collegata con il trasporto su ferro. La proposta arriva dal presidente dell'Asi Vincenzo Sirignano ed è condivisa da Confindustria. Dell'idea, rispetto alla quale sono già state interessate le autorità competenti, si è discusso al centro Asi di Pianodardine dove ha fatto tappa l'assessore regionale alle attività produttive. Un appuntamento tenuto per fare il punto sullo stato dell'arte delle Zone Economiche Speciali che in Irpinia son tre: Pianodardine, Valle Ufita, Calaggio.

La nota della Regione

Oggi a Pianodardine, presso il Consorzio ASI di Avellino, si è svolto un incontro operativo tra Regione Campania, Consorzio ASI di Avellino, Confindustria , i Sindaci dei Comuni delle Terre dell'Ufita (Unione fra i Comuni di Bonito-Flumeri-Fontanarosa-Frigento-Gesualdo-Grottaminarda-MelitoIrpino Sturno-Villamaina) e altri sindaci irpini,  finalizzato alla definizione di azioni congiunte per il rilancio delle aree industriali infrastrutturate posizionate nella “ZES Campania”.

L'Assessore alle Attività Produttive Antonio Marchiello presente al tavolo in rappresentanza della Regione Campania, ha sottolineato l'importanza della Banda Ultra Larga per l'attuazione delle Zone Economiche Speciali. Ha ricordato che l'Amministrazione regionale, recentemente, ha finanziato il progetto di investimento per la realizzazione della Banda Ultra Larga (B.U.L.). il cui costo complessivo è di circa 180 milioni di euro. La Regione Campania ha finanziato di sua quota parte  155 milioni di euro a valere sulle risorse della programmazione europea 2014-2020 (di cui 135 milioni circa dal FESR e 20 milioni circa dal FEASR). Il progetto prevede la costruzione di una rete in fibra ottica di proprietà pubblica che raggiungerà le unità immobiliari e produttive presenti nelle cosiddette “aree bianche”, aree destinate a non essere servite da collegamento in fibra ottica in quanto a fallimento di mercato (cioè non convenienti per gli operatori delle telecomunicazioni).Tale rete interesserà anche le sedi della pubblica amministrazione presenti nelle aree del territorio regionale classificate come “aree bianche”. Il progetto che si compone di 4 fasi, riguarderà 546 comuni della Regione Campania  In particolare, l'Assessore Marchiello ha dichiarato: “Ieri ho incontrato il Ministro per il Mezzogiorno Barbara Lezzi in occasione di un tavolo di lavoro sulle ZES e ,tra le altre cose,  ho evidenziato la necessità di dare priorità alla realizzazione della Banda Ultralarga nei Comuni collocati geograficamente in aree ZES” .“La Cabina di Regia regionale  delle  ZES - ha annunciato l'Assessore- “avrà un'attività itinerante in quanto alcune sedute si  svolgeranno direttamente sul territorio. Inoltre, è in fase di predisposizione una piattaforma informatica ZES che consentirà agli interessati di individuare i luoghi più congeniali per le attività da porre in essere, con particolare riferimento all'impatto ambientale, alla logistica e alle infrastrutture sociali esistenti”.

Costantino Boffa che ha partecipato al tavolo in qualità di Consigliere del Presidente De Luca  ha sottolineato l'importanza della direttrice ferroviaria  Napoli-Bari per le aree ZES della Valle dell'Ufita e ha reso noto che “con la realizzazione della nuova stazione ferroviaria irpina ci sarà un incremento sia del settore passeggeri che di quello merci, si rende, quindi , necessario mettere a punto uno specifico programma per lo sviluppo di tutte le iniziative logistiche utili”. “Inoltre - ha dichiarato il Consigliere - il  tavolo tecnico della Napoli – Bari, da me coordinato,  redigerà uno specifico studio che valuti esattamente il movimento delle merci nell'area irpina con particolare riferimento al grado di sostenibilità ed economicità che comporta lo spostamento  di merci e passeggeri dal trasporto su gomma al trasporto su ferro”. In considerazione  dell'importanza che l'argomento riveste per le ZES,  l'Assessore  Marchiello si è impegnato a costituire ad Avellino , d'intesa con il coordinatore del Tavolo Napoli-Bari, un apposito tavolo tecnico al quale saranno invitati a partecipare i Sindaci delle Terre dell'Ufita, i rappresentanti del  Consorzio  ASI  di Avellino, di Confindustria e di  R.F.I..

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