Piscine private: Assopiscine ci racconta lo scenario nostrano

09 marzo 2018, 09:41
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Una volta superate le criticità principali sul fronte economico ed occupazionale, gli italiani hanno ricominciato ad investire nel mercato delle piscine private.
La situazione è stata fotografata da Assopiscine, che ha condotto un'indagine dalla quale è emerso che l'Italia è tra le Nazioni più ricche di piscine private in Europa, basti pensare che lo Stivale ha raggiunto quota 360.000 piscine private, collocate prevalentemente nel Lazio, in Toscana e in Lombardia.

Qual è la ragione di questo ritrovato interesse degli italiani per le piscine private?
Tra i motivi che hanno spinto sempre più italiani ad acquistare una piscina privata ci sarebbero uno spiccato interesse verso le attività acquatiche effettuabili in casa e la tendenza ad adottare uno stile di vita salutare e dinamico. In effetti, i numeri relativi all'affluenza degli italiani presso le piscine pubbliche fotografano una situazione negativa per il nuoto pubblico, complici le criticità nei processi di adeguamento degli impianti che le amministrazioni comunali non riescono a dirimere. La maggior parte degli impianti pubblici risulta infatti obsoleta.
Molto diversa è la situazione delle piscine residenziali, con 10.000 piscine private realizzate solamente nel 2016. La regione che ha sostenuto l'investimento più significativo (17%) è stata la Lombardia. Stando ai dati raccolti, Assopiscine stima un'ulteriore crescita del settore delle piscine private nei prossimi anni.
Ma, se da un lato il mercato delle piscine private in Italia sembra così florido, dall'altro va detto che la mancanza di una normativa disciplinante il ruolo del costruttore di piscine è un aspetto che va a limitare non di poco lo sviluppo del settore.

Piscine private in Italia: il quadro normativo
Un minimo di chiarezza sul panorama normativo inerente alla realizzazione di piscine private è stata fatta con la pubblicazione delle norme di carattere tecnico UNI EN 16713, recanti le indicazioni relative agli impianti di trattamento dell'acqua e l'iter per la normazione delle piscine private, avviatosi con la pubblicazione delle tre norme UNI EN 16582 che regolamentano le questioni strutturale e l'aspetto legato ai test di sicurezza.
Purtroppo, l'attuale legislazione non comprende una normativa che disciplina i requisiti, il ruolo e la formazione continua dei professionisti del comparto, un aspetto invece determinante ai fini di un lavoro impeccabile eseguito da chi possiede tutte le certificazioni del caso. Inoltre, considerando la rapidità di evoluzione del settore delle piscine private in Italia, non si può pensare di prescindere da una formazione obbligatoria, continua e di taglio tecnico/normativo dei professionisti del settore.

Come risolvono le Aziende
Pur di assicurare al proprio personale la giusta formazione e fornire ai propri Clienti una garanzia di qualità, alcune Aziende provvedono per proprio conto alla formazione e all'aggiornamento continuo del proprio personale tecnico, specialmente dal momento che non esiste un adeguamento nelle scuole o nei corsi formativi per questi professionisti delle piscine.
Non si tratta solo di dotare il proprio personale di tutte le certificazioni inerenti alla realizzazione di piscine residenziali, ma anche di fare in modo che i propri tecnici acquisiscano conoscenze tecniche tali da permettere all'Azienda di ampliare notevolmente il suo ventaglio di realizzazioni.
In più, il vantaggio sta nella possibilità di proporre al Cliente realizzazioni molto particolari, anche personalizzate, innovative e ultra esclusive come le piscine a sbalzo, la cui realizzazione è il fiore all'occhiello di una ditta romana di costruzione di piscine. Cresce quindi l'interesse per le soluzioni personalizzabili, così come aumenta l'attenzione verso l'impiego di materiali eco-friendly e tecnologie sostenibili che permettono di risparmiare con un occhio al benessere dell'ambiente.

Quali sono le attuali tendenze sul fronte delle piscine private?
Abbiamo chiesto al proprietario della ditta romana di piscine, il quale ci ha spiegato che, tra le principali richieste si attestano proprio le piscine a sbalzo, che lui definisce anche “sospese nel vuoto”, in quanto vengono realizzate su terrazzi o attici dove questo tipo di strutture trova il suo migliore impiego, nonché una resa estetica unica.
Si tratta di piscine molto particolari e dallo stile ricercato, pensate per offrire un'esperienza acquatica ai piani alti davvero esclusiva.
Tornando alla sostenibilità, una delle innovazioni più interessanti proposte dall'Azienda di Roma riguarda le piscine senza cloro, prive cioè di sostanze disinfettanti inquinanti e dannose per l'organismo, oltre che per l'ecosistema. Non significa che l'acqua di queste piscine è priva di un sistema di disinfezione, anzi, il sistema di trattamento dell'acqua di queste piscine avviene mediante tecnologia di idrolisi e ionizzazione: l'acqua è perfettamente disinfettata senza l'uso di prodotti chimici.

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