Casapound ''parcheggia'' in Piazzale della Resistenza, la sinistra antifascista insorge

Domani in città la visita, presso il locale ''Il manipolo'', del leader di Casapound Simone Di Stefano
12 gennaio 2018, 17:01
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''Consideriamo inaccettabile la decisione del Comando della Polizia municipale di Avellino, di autorizzare, nell'ambito di una manifestazione elettorale di Casa Pound, l'utilizzo come area parcheggio dell'area adiacente a via Trinità denominata "Piazzale della Resistenza".

''Consideriamo inaccettabile la decisione del Comando della Polizia municipale di Avellino, assunta con ordinanza n.8 R.O del 10/01/2018, di autorizzare, nell'ambito di una manifestazione elettorale di Casa Pound, l'utilizzo come area parcheggio dell'area adiacente a via Trinità denominata "Piazzale della Resistenza". Nessuna motivazione di ordine logistico può giustificare la concessione ad una organizzazione che non ha mai fatto mistero della sua natura neofascista, di un'area che nella sua denominazione evoca i valori e il ricordo della Resistenza e della lotta partigiana al nazifascismo. Si tratterebbe dell'ennesimo sfregio alla memoria e ai valori democratici in una città che da tempo vede un preoccupante attivismo di gruppi neofascisti. Pertanto, anche in coerenza con la mozione approvata dal Consiglio comunale di Avellino che richiamava l'amministrazione a "Misure di contrasto agli atteggiamenti antidemocratici e discriminatori di matrice neofascista, razzista e omofoba sul territorio avellinese" chiediamo l'immediata revoca di tale concessione ed una assunzione di responsabilità per garantire che nella nostra città venga garantito il rispetto dei valori costituzionali e della memoria della Resistenza''. Ci Sono! Rete Antifascista Irpina

«Le intimidazioni di stampo fascista non basteranno a fermare l’azione della deputata Michela Rostan alla quale va tutta la mia solidarietà per il vile attacco ricevuto. Il suo impegno in favore degli ultimi e, nel caso specifico, per risolvere il tema del degrado nei campi Rom, ne sono certo, proseguirà con ancora maggiore forza ed energia». Lo dice il consigliere regionale di Articolo Uno – Mdp, Francesco Todisco, in riferimento allo striscione apposto dai militanti di Forza Nuova a Melito con l’obiettivo di intimidire la deputata napoletana.Todisco, però, interviene anche sulla manifestazione di Casapound che si terrà domani ad Avellino. «Il moltiplicarsi delle iniziative da parte di gruppi che si richiamano apertamente al regime fascista è il segnale di un decadimento costante in termini valoriali della nostra società. Purtroppo, non è la prima volta che un segnale del genere emerge in maniera sconcertante ad Avellino, la mia città, e sorprende l’indifferenza delle istituzioni di fronte ad esso. Inoltre, e saremmo al grottesco se non fosse drammatico, ritengo gravissima la decisione del comandante dei vigili urbani di destinare ad area parcheggio per i manifestanti Piazzale della Resistenza. Un vero e proprio schiaffo a quanti hanno dato la vita per liberare il Paese dal fascismo».

''La CGIL Avellino chiede alle autorità competenti di verificare puntualmente il rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti in relazione all'iniziativa di presentazione elettorale, promossa per sabato 13 gennaio ad Avellino, della formazione neofascista Casapound: di fatto i suoi aderenti si definiscono fascisti del nuovo millennio.Siamo da sempre determinati a difendere la nostra Costituzione e suoi valori, ma anche la città di Avellino, e l'Italia da chi vuole contaminarla con l'odio, l'intolleranza e la paura del diverso.Il sindacato, la Cgil, è impegnata affinché Avellino sia una città di pace, di accoglienza , valori che da tempo disattesi e inapplicati, anche della nostra comunità cittadina.Noi siamo fieramente antifascisti.Per questo come Cgil, insieme a tante altre realtà associative che si riconoscono nei valori della Costituzione e che aderiscono alla Rete Antifascista Irpina ' Ci sono' riteniamo inaccettabile che ai nuovi fascisti di CasaPound sia dato spazio addirittura in Piazza della Resistenza e che manifestino per le vie della nostra città.Cio'tanto più alla luce degli episodi che hanno coinvolto sedi della Cgil con i recenti raid di stampo neofascista che si sono verificati in diverse zone del Paese.Per tutte queste ragioni siamo ancor più convinti di dover dar seguito alla raccolta firme contro i nuovi fascismi, e contemporaneamente ribadiamo e richiediamo di monitorare le attività che possono riprodurre forze politiche di stampo fascista''. Franco Fiordellisi, segretario generale Cgil Avellino

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