Ricciardi (Pd) analizza il voto all'estero: risultato è buono, ma è giallo sugli eletti

09 marzo 2018, 15:02
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Circa 5 mila preferenze non sono bastate all'irpino Toni Ricciardi, originario di Castelfranci e in corsa per il Partito Democratico, per essere eletto. Questo il verdetto del voto all'estero, nella circoscrizione Europa. Questo il verdetto, almeno per il momento: lo spoglio infatti non è stato ultimato. Sarebbero oltre 100-150 i seggi da scrutinare o comunque da verificare, mentre si annuncia una pioggia di ricorsi. C'è poi l'inchiesta della magistratura sui presunti brogli denunciati da ''Le Iene''. Insomma, la confusione è totale.

L'elezione di Ricciardi, in ogni caso, resta difficile, nonostante all'estero il Pd sia risultato il primo partito con il 33%. Anzi, è stata proprio l'alta percentuale raggiunta dai democratici a penalizzare l'irpino.

Al di là di come andrà a finire, Ricciardi questa mattina ha voluto ringraziare quanti lo hanno sostenuto, anche dall'Irpinia, come il sindaco di Teora, Stefano Farina, e l'ex sindaco di Conza, Vito Farese, che lo hanno accompagnato nella campagagna elettorale, rispettivamente in Svizzera e in Belgio. Ricciardi parla anche del risultato del Pd in Provincia di Avellino: una sconfitta che coinvolge tutti.

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