Covid Irpinia. L'analisi di Penna: ''Superato il boom di casi, anche ad Ariano''

27 marzo 2020, 23:42
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''Negli ultimi giorni i dati appaiono più congruenti: sembra si sia superato il boom di crescita relativo soprattutto ad Ariano Irpino e pare che il trend si sia stabilizzato''

L'analisi dei dati elaborata da Augusto Penna, ex ricercatore del Centro Cima di Sant’Angelo dei Lombardi, ex assessore all'ambiente al Comune di Avellino, ingegnere specializzato in rischi ambientali.

CAMPANIA

Anche se negli ultimi giorni si è avuto un incremento sensibile del numero di contagi in Campania (si vedano le barre arancioni nel grafico), con una conseguente sostanziale stagnazione dei valori dell'incremento percentuale di contagi (barre azzurre) - che invece sarebbe bene scendessero sempre! - il trend di crescita a medio termine ci consegna ancora BUONE SPERANZE di rimanere su una "curva logistica" (curva nera), avendo lasciato -si spera definitivamente- il trend di crescita esponenziale (linea tratteggiata blu - si noti che il grafico è in scala semilogaritmica). In definitiva, senza pretesa di verità, con tutte le precauzioni di un esercizio scientifico e in maniera del tutto ufficiosa, le mie stime consegnano un numero di contagi al plateau pari a circa 2000, attesi per il giorno 23 aprile (un po’ peggio delle stime dell’altro giorno, ma nello stesso ordine di grandezza).

IRPINIA

I dati in Irpinia sono caratterizzati da un andamento discontinuo, soprattutto relativamente ai primi giorni di rilevazione. Negli ultimi giorni, invece, i dati appaiono più congruenti: sembra si sia superato il boom di crescita relativo soprattutto ad Ariano Irpino e pare che il trend si sia stabilizzato su una "curva logistica" (curva nera), ben lontano dalla crescita esponenziale (linea tratteggiata blu – la scala è semilogaritmica). E noi salutiamo con grande favore questo comportamento. In definitiva, anche qui, senza pretesa di verità e con tutte le precauzioni del caso, le mie stime consegnano un numero di contagi al plateau pari a circa 200, attesi per il giorno 10 aprile (sostanzialmente in linea con le stime dell’altro giorno).

CONSIDERAZIONI

E’ ancora troppo presto per avere risultati attendibili, tuttavia le elaborazioni e le stime effettuate ci consegnano una scenario di tiepido ottimismo, sperando sempre che non si sviluppino nuovi focolai che andrebbero a determinare un fenomeno diverso da quello attuale e ben più preoccupante (un po' come è accaduto in Lombardia, dove quando sembrava che il fenomeno si stesse esaurendo, si sono attivati focolai a Bergamo e Brescia che hanno guidato ad una escalation terribile!).Per tale motivo, è assolutamente necessario rispettare le disposizioni di segregazione sociale impartite dalle autorità e limitare gli spostamenti ai casi di effettiva necessità. 

(L'analisi è ripresa dalla pagina Facebook del Dott. Penna)

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