“Nella terra del Greco e del Fiano”, ecco la guida Slow Food sull'Irpinia

15 settembre 2014, 12:05
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“Molte regioni hanno ancora le loro antiche vie, che collegano luogo a luogo, che salgono ai valichi o aggirano i monti, che portano alla chiesa o alla cappella, al fiume o al mare.” La guida “Irpinia” del Touring Club Italiano si apre con questa frase davvero idilliaca dello scrittore e viaggiatore Robert Macfarlane, ma alla poesia dei contenuti e delle immagini di questo prezioso vademecum sulla storia, i monumenti, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche della terra di Francesco De Sanctis, si accompagna la concretezza di un tascabile che innanzitutto proietta in maniera forte la provincia di Avellino in un contesto di promozione turistica nazionale, e in secondo luogo offre, grazie all’alacre e capillare azione dell’Ente Provinciale del Turismo di Avellino e alla competente collaborazione di Slow Food, degli strutturati itinerari turistici e del gusto (“Avellino e il Partenio”, “Il territorio dei monti Picentini”, “Le terre del Greco di Tufo e del Taurasi”, “L’Alta Irpinia, la Baronia di Vico e la valle del Sele”) in cui l’accento viene messo proprio sulle pregiate produzioni vitivinicole, come sottolineato dall’occhiello. Questa guida che ha il pregio di raggiungere un numero impensabile di potenziali utenti sull’intero territorio italiano, è una risposta a chi non osserva con attenzione l’enorme lavoro di promozione che l’EPT di Avellino ha realizzato e continua a realizzare nel perseguimento dei suoi obiettivi, e segue alla guida “Avellino e la sua provincia” scaricabile in formato PDF dal sito dell’ente, e disponibile in versione bilingue italiano/inglese. 
La presentazione tenutasi domenica 14 settembre, alle ore 18.00, presso il teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, ha visto l’intervento di Luca Cipriano – Presidente dell’Istituzione Teatro comunale Carlo Gesualdo, di Paolo Foti – Sindaco di Avellino, di Luigi Famiglietti e Giancarlo Giordano – Parlamentari della Camera dei Deputati, di Antonia Ruggiero – Presidente Commissione Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali della Regione Campania, di Luigi Napolitano – Commissario Straordinario Ente Provinciale per il Turismo di Avellino e di Giuseppe Orefice –  Fiduciario di Slow Food Campania. In particolare, il Commissario Straordinario dell’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino Luigi Napolitano ha rimarcato: “È stato un grande lavoro e avverto la necessità di ringraziare tutto il personale dell’Ente Provinciale per il Turismo per l’impegno profuso e per la professionalità dimostrata, c’è stata una dedizione assoluta di tutti i dipendenti e collaboratori per cercare di rappresentare al meglio le bellezze paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche di questa provincia, lavorando in maniera dettagliata sui testi e le immagini da inserire nella pubblicazione e avvalendoci del prezioso ausilio di Slow Food per l’individuazione delle migliori realtà produttive, ricreative e delle strutture ricettive alberghiere e paralberghiere, difatti, si possono trovare soluzioni alloggiative per tutti i gusti: hotel, alberghi diffusi, bed and breakfast, residenze della salute e residenze turistico alberghiere. Ampia poi, come da tradizione, è la proposta culinaria, con le più accorsate ed apprezzate attività di ristorazione irpine e le nuove realtà per un attrattivo mix di ristoranti, locande, cantine ed enoteche, tutte ispirate alla filosofia del mangiare lentamente e sano. La guida è uno strumento di propaganda da non sottovalutare, perché siamo tra le otto realtà che rientrano nelle edizioni monografiche del Touring Club Italiano, ci affianchiamo così a rinomate località quali “Cinque Terre e Golfo dei Poeti”, “Salento”, “Maremma e Costa degli Etruschi”, “Siena e le terre senesi”, “Langhe e Roero”, “Etna e Sicilia Orientale” e “Alto Adige Südtirol”, e questo non è poco.” 

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