Cartelle pazze dal Comune, botta e risposta al vetriolo. Serluca: "Solo strumentalizzazioni"

03 dicembre 2019, 15:15
318
Condividi

"I tributi vanno pagati", così l'assessore alle Finanze Marioa Carmela Serluca che stoppa le polemiche sul fenomeno delle cartelle pazze.

I solleciti inviati sono n. 7.510 di cui solo una percentuale di circa il 5% sono stati annullati, una percentuale che ritengo assolutamente fisiologica ma che per i solleciti TARI 2015 ci impegneremo ad abbassare o ad azzerare.

Quello che vorrei sottolineare che quindi ci sono n. 7.000 solleciti di pagamento riferiti a tributi non versati nell'anno 2014. Pertanto, sarebbe opportuno evitare di diffondere notizie infondate ingenerando nei cittadini il dubbio che "chi non ha pagato non debba pagare", o debba pagare in misura inferiore o, addirittura, che non via sia la legittimazione del concessionario Andreani Tributi ad agire per il recupero di quanto è dovuto. E', dunque, la diffusione di notizie distorte  che compromette la "collaborazione fra il cittadino e l'Ente impositore", l'invio di solleciti di pagamento, in una maniera così massiccia testimonia, di converso, che i cittadini morosi vengono comunque perseguiti secondo le norme sulla riscossione tributaria, rassicurando così i contribuenti onesti che hanno invece pagato nei termini previsti.

L'affidamento della riscossione di una parte dei tributi ad Andreani Tributi si è resa necessaria per la cronica carenza di personale di tutto l'Ente ed anche dell'ufficio tributi che invece un delicato compito di recuperare le entrate necessarie a finanziare le spese dell'Ente. L'attività svolta dalla concessionaria, in perfetta collaborazione con gli uffici comunali, porterà ad accelerare i tempi della riscossione, a far emergere gli evasori attraverso l'incrocio di più banche dati fiscali, catastali e di fornitori di utenze”.

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO