Dall’Iraq a Calvi, due migranti stipati in una cella frigorifero salvati dai Carabinieri

06 luglio 2020, 10:46
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Hanno viaggiato a bordo di un tir per 18 ore, all’interno di una cella frigorifero.

E’ il calvario di due giovani migranti, di origini irachene che vagavano senza meta tra le campagne di Calvi stremati, dopo un viaggio interminabile, intervallato da solo due tappe.

Grazie alla segnalazione di alcuni utenti sul posto sono giunti i carabinieri di San Giorgio del Sannio che immediatamente hanno allertato i soccorsi essendo i due giovani in condizioni di ipotermia e non in grado di deambulare.

Grazie all’aiuto dell’interprete poi nel pomeriggio di ieri, i carabinieri del comando provinciale di Benevento sono riusciti a ricostruire le fasi del viaggio incredibile dei due stipati nel tir.

I due migranti, sprovvisti di documenti, sarebbero stati lasciati, ieri, in una piazzola di un’area di servizio tra Castel Del Lago e San Giorgio del Sannio e da lì avrebbero vagato senza meta a piedi.

Erano stremati, senza forze quando i militari dell’Arma li hanno soccorsi, nella mattinata di ieri, e messi in salvo.

Sono stati trasportati al pronto soccorso del San Pio e oggi stesso saranno dimessi perché le loro condizioni non destano preoccupazione.

Verranno affidati momentaneamente alla Caritas.

Intanto sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Benevento, agli ordini del capitano Falce, al lavoro per ricostruire quanto accaduto.

(di Teresa Lombardo )

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