Donna in quarantena va a votare, si scatena il panico: sanificata l'intera struttura

21 settembre 2020, 11:07
4246
Condividi

Il Covid non ferma il voto per regionali, amministrative e referendum.

Alle 23 di ieri il dato dell’affluenza per le regionali nel Sannio, nei seggi – blindati rigorosamente dalle misure e regole di sicurezza anti contagio -  si attesta al 36,22%.

Ma come era prevedibile a trainare sono soprattutto i 10 comuni chiamati al rinnovo del parlamentino locale: Calvi, Campoli del Monte Taburno, Castelfranco in Miscano, Castelpoto, Foiano di Val Fortore, Guardia Sanframondi, Paduli, Reino, Telese Terme e Sant’Agata dei Goti. E proprio nel paese saticulano si è registrata la più alta percentuale di votanti: ben il 52,42  per cento. 

Benevento invece alle 23 si è fermata al 38,90% per cento.

Nessuna particolare criticità si è verificata nei seggi dove vi era un dispiegamento di forze dell’ordine che ha consentito di vigilare sul rispetto rigoroso delle normative anti Covid: mascherina, distanziamento, percorsi alternativi di entrata di uscita, igienizzazione delle mani all’ingresso e all’uscita.

Una nota dolente, invece, si è registrata a Cautano dove si è recata a votare ieri una donna, poi risultata essere contatto di un positivo.

Per questo il presidente del seggio insieme al sindaco ha deciso di sospendere temporaneamente le operazioni di voto per effettuare la sanificazione di tutta la struttura e delle due sezioni.  Ma a quanto pare non sapeva di essere in quarantena, poiché il provvedimento di isolamento dell’Asl sarebbe giunto dopo che la stessa si era recata al voto.

Ed è una domenica per il Sannio che si chiude comunque non nel miglior dei modi: a causa di un altro decesso Covid nel giro di 48 ore. 

Dopo il 55enne di Torrecuso, muore una 81enne di Secondigliano, ricoverata nell’area Covid del San Pio. 

Attualmente restano in ospedale 11 pazienti positivi, 4 residenti nella provincia di Benevento e 7 residenti in altre province.

E a Benevento resta un’altra incognita: la riapertura delle scuole potrebbe essere rinviata.

Ma il tutto non riguarda l’adeguamento degli istituti scolastici. "Il Comune  - scrive in un post sulla sua pagina facebook, il sindaco Clemente Mastella -  è in regola con quanto richiesto dalla legge. A me sta a cuore la sicurezza dei bambini e la serenità delle famiglie. Sono in contatto con le autorità scolastiche che, a loro volta, sono in contatto con gli organi scolastici e, insieme decideremo per il meglio". 

(di Teresa Lombardo )

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO