Unisannio, Peyron a confronto con gli studenti: “Responsabilità per acquisire maturità digitale”/VIDEO

07 ottobre 2021, 17:00
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Unisannio: l'Università al servizio dei suoi studenti e della costruzione del  loro futuro lavorativo. 

Così l'Università degli Studi del Sannio con il rettore Gerardo Canfora da sempre al fianco dei suoi giovani centra altri obiettivi, amplia la  sua offerta formativa per rafforzare il bagaglio culturale dei suoi discenti e  dà il via ad una serie di seminari, nel cortile di Palazzo Lucarelli proprio nell'ambito dell'attività di terza missione culturale e sociale.

Il tema al centro del dibattito è: "I saperi nella condizione digitale. L'umano al centro: sì, ma come?".

A discuterne c'è proprio uno dei massimi esperti nazionali: don Luca Peyron, teologo, docente nelle università di Torino e Cattolica del Sacro Cuore di Milano e fondatore nonché responsabile dell'Apostolato digitale.

Ha aperto la riflessione un dialogo circolare degli studenti e dei dottorandi con il rettore Gerardo Canfora, la docente delegata alla Terza missione di ateneo Antonella Tartaglia Polcini.   

Diversi gli interrogativi sollevati, a partire dalla sempre più pressante esigenza di fare chiarezza e creare, oltre alle competenze, anche e soprattutto una adeguata consapevolezza dei mezzi digitali, delle relative potenzialità, dei limiti che presentano, dei conflitti che ne derivano; dei connessi profili scientifici, tecnologici, sociali, economici, giuridici, non disgiunti dagli aspetti ideologici, politici, filosofici ed etici.

Il tutto per sensibilizzare sulla necessaria assunzione di responsabilità rispetto all'uso e alle applicazioni di tale tecnologia abilitante favorendo così un processo di acquisizione di una "maturità digitale" fondata sulla centralità dell'umano, la sua identità, e il suo protagonismo attivo e intelligente.

Ma c'è anche un'altra novità: il lavoro di pubblica utilità entra all’Università del Sannio. Questa mattina è stata stipulata una convenzione tra l’Ateneo sannita, il Tribunale Ordinario di Benevento e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Benevento. 

Si tratta di un accordo che mette a disposizione due posti nella Biblioteca dell’Università del Sannio per consentire ai condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità di prestare attività non retribuita in favore della collettività.

(di Teresa Lombardo )

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