Basket, la Sidigas crolla a Venezia

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25 marzo 2019, 16:37
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Basket. La Sidigas Avellino priva di Filloy, Ndiaye e Nichols esce sconfitta dal pala Taliercio di Venezia con il punteggio di 76 a 65. I lupi soffrono soprattutto in attacco, e alla fine si arrendono ai lagunari. In classifica Brindisi aggancia i lupi, chiamati ora ad un’altra difficile trasferta a Pesaro.
Esce sconfitta dal PalaTaliercio la Sidigas Scandone Avellino: i biancoverdi cedono a Venezia per 76 a 65. La squadra di coach Vucinic, oltre a Filloy e Nichols (a referto per onor di firma), ha dovuto fare a meno anche di Ndiaye per problemi alla schiena. Nonostante le defezioni e le buone prove di Campogrande, Harper e Udanoh (tutti in doppia cifra), Avellino ci prova e rimane in partita fino ad inizio ultimo quarto. Poi però il verdetto è a favore della squadra di Venezia, che continua la sua corsa al vertice, mentre Avellino subisce l’aggancio di Brindisi in classifica. quella contro Venezia non è affatto stata una buona gara per la Sidigas, specialmente dal punto di vista offensivo. Ma la squadra biancoverde non è riuscita neanche a punire i cambi difensivi degli avversari. Nell’ottica di dover pensare ad una gara alla volta non bisogna fare un dramma della sconfitta subita per mano della seconda forza del campionato. La squadra irpina sta attraversando un periodo difficile e costellato da infortuni: l'obiettivo attuale è arrivare ai playoff con la miglior posizione possibile ma il match di ieri sera non è andato secondo i piani e la settimana prossima la Sidigas è chiamata alla difficile trasferta di Pesaro. La spina nel fianco della squadra avellinese ieri sera è stata decisamente Watt, che si è fatto fatica a contenere. Pesante l’assenza di Hamady Ndiaye, che solitamente fa un buon lavoro nell'area sulle situazioni di uno contro uno. Buona la prestazione di Udanoh, che non è propriamente un centro, ma che ha avuto problemi di falli. Il piano originario, nelle intenzioni di coach Vucinic, era non far avere vita facile ai tiratori di Venezia e spingerli a giocare nell’uno contro uno. La squadra ha fatto un buon lavoro in difesa da questo punto di vista ma, ancora una volta, la fase offensiva non è bastata a portare a casa il risultato.

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