Rinvenimento choc: sarebbe stato ucciso a colpi d'arma da fuoco e poi dato alle fiamme.
“Un efferato delitto”, la cui vittima è un giornalista pubblicista Luigi Esposito, conosciuto come Luca: collaborava con diverse testate giornalistiche. Si occupava di sport.
La scoperta è stata fatta nel comune di Eboli - e, precisamente in un terreno agricolo ubicato in prossimità della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi – dove è stato rinvenuto un cadavere carbonizzato.
Sul posto, sono intervenuti dapprima i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l’incendio e hanno rinvenuto il cadavere; successivamente, prima dell’alba, sono sopraggiunti i Carabinieri del NORM della Compagnia di Eboli, personale della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) dei Carabinieri di Salerno, il medico legale e il Sostituto Procuratore di turno.
“Gli esiti dei primi accertamenti investigativi – spiega il procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone - depongono nel senso che la vicenda sia probabilmente riconducibile a una condotta omicidiaria e la vittima dell’efferato delitto è plausibilmente identificabile in ESPOSITO Luigi, classe 1973.
Sono in corso le indagini per individuare con certezza l’identità del cadavere e per ricostruire la vicenda omicidiaria”.
Intanto nella giornata di ieri si era diffusa la notizia - non da noi riportata - che fosse dipendente dell'Arpac ma è proprio l'Agenzia regionale a comunicare: "In riferimento ai tragici fatti di cronaca di cui è vittima il giornalista Luca Esposito (all'anagrafe Luigi), l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania precisa che la persona indicata come oggetto del terribile ritrovamento non risulta titolare di un rapporto di lavoro con Arpac, né come dipendente né come dirigente.
Non risulta alcuna relazione di natura professionale tra l’ente ed Esposito, che appare del tutto estraneo all’attività dell’Agenzia.
Nell'esprimere sgomento per quanto emerge dalle cronache, l'ente partecipa al cordoglio della famiglia della vittima e del mondo dell'informazione per la drammatica scomparsa".
AGGIORNAMENTO 21 luglio
Emergono elementi raccapriccianti sulla morte del 53enne: sarebbe stato brutalmente picchiato e poi cosparso di liquido infiammabile.
AGGIORNAMENTO 25 luglio ORE 5.30
Questa notte, a seguito delle attività di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, "è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell'omicidio del giornalista Luigi Esposito".
Era nascosto all'interno di un casolare abbandonato.
L'intervento dei Carabinieri di Salerno è avvenuto con il supporto del Reparto indagini tecniche del ROS e dello Squadrone Cacciatori di Puglia.








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