Lavoro no stop per i medici dell’Azienda ospedaliera San Pio di Benevento al cui vertice c'è il direttore generale Maria Morgante.
La paziente 45enne, ferita da colpi da arma da fuoco lo scorso 2 febbraio - le cui condizioni sono in ulteriore miglioramento - è degente presso la UOC Anestesia e Rianimazione (direttore Vincenzo Colella) ed "è ancora in prognosi riservata, seppur il rischio "quoad vitam" appare significativamente ridotto".
È sveglia e respira spontaneamente in aria ambiente.
Il decorso della lesione penetrante riportata al braccio sinistro è regolare e la perfusione dell'arto è soddisfacente.
Persiste il grave deficit motorio legato alla lesione traumatica del plesso brachiale; tuttavia si registra una iniziale ripresa della funzione motoria nel territorio del nervo radiale.
La sensibilità all'arto appare ubiquitariamente conservata.
È stata esclusa la necessità di un ulteriore intervento chirurgico nel breve termine.
Alla paziente è garantita inoltre un'assistenza psicologica continua.
Allo stato attuale si evidenzia una condizione di shock peritraumatico.
Ha un esame della realtà integro e si mostra lucida e collaborante.
Se le condizioni cliniche persisteranno tali si prevede una dimissione dalla terapia intensiva nell'arco delle prossime 24/48 ore".








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