"La grave crisi che colpisce il sistema industriale e manifatturiero in Italia, vede coinvolta, ormai da tempo, anche la Incea Spa di Altavilla Irpina storica azienda di sanitari ed unica realtà industriale locale - così in una nota, la Femca-Cisl e la Filctem-Cgil-. Questa situazione continua a destare estrema preoccupazione alle scriventi organizzazioni sindacali e alla Rappresentanza Sindacale Unitaria. Difatti, l’INCEA, che da anni tiene le proprie maestranze in cassa integrazione guadagni, a tutt’oggi non registra alcun segnale di ripresa, anzi si accentuano le criticità derivanti dalla mancanza di ordini e quindi di liquidità. A fronte di tanto - continua la nota - le OO.SS e la R.S.U preoccupate per la tenuta aziendale ed occupazionale in un area quale Altavilla Irpina dove allo stato non vi è alcuna possibilità di ricollocazione, ritengono doveroso affrontare tale delicata vicenda con le istituzioni locali e la popolazione interessata, per evitare speculazioni ed illazioni sulla pelle dei lavoratori e prevenire eventuali, possibili, risvolti sociali negativi che potrebbero ingenerare effetti incontrollati. A tal fine FILCTEM-CGIL e FEMCA-CISL con la R.S.U hanno indetto assemblea sindacale dei lavoratori, aperta alla cittadinanza, per il giorno 16 maggio 2013 presso la Sala Consiliare del Comune di Altavilla Irpina, anche per spiegare l'ultimo accordo siglato in data odierna presso la Regione Campania, Settore ORMEL con la D.ssa Miele".
Commenta l'articolo