Prevenzione sanitaria, informazione scientifica, diagnosi precoce, indagini epidemiologiche, incontri e visite diagnostiche: l’Ameir caratterizza da decenni la propria attività seguendo e praticando queste importantissime direttrici per la salvaguardia della salute dei cittadini e per diffondere la cultura della profilassi delle malattie endocrine. E l’Associazione malati endocrini irpina ha rafforzato nel 2026 anche la collaborazione con vari istituti scolastici, garantendo la presenza dei propri operatori e dei volontari in molti plessi della provincia di Avellino.Recentemente si è concluso un programma di incontri tenutisi nelle scuole dei paesi che fanno parte dell’Istituto Comprensivo “L. Di Prisco” di Fontanarosa, guidato dalla dirigente scolastica la professoressa Pamela Petrillo. Difatti l’Ameir ha realizzato nei plessi di Fontanarosa, Paternopoli, Taurasi, Luogosano e Sant’Angelo all’Esca, con l’attiva presenza di docenti e alunni, un mirato programma di educazione alla salute e di prevenzione per la diffusione della “Iodoprofilassi”, promuovendo l'importanza di un corretto apporto di iodio per un regolare funzionamento della tiroide, così come prevede un progetto nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione con l’Associazione italiana della tiroide (Ait), la Società italiana di endocrinologia (Sie), l’Associazione medici endocrinologi (Ame) e il Comitato associazioni pazienti endocrini (Cape), in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.
Nel corso degli incontri, ai quali hanno partecipato anche il presidente dell’Ameir Massimo De Francesco e i volontari del Servizio Civile, il referente scientifico dell'Ameir, il dottor Fiore Carpenito, noto specialista in Endocrinologia, ha esposto una serie di tematiche riguardanti il funzionamento dell’organo della tiroide e l’importanza di un corretto e costante apporto di iodio sin dall’infanzia, con un’attenzione particolare agli aspetti che sostengono sani stili di vita. Poi agli studenti è stato somministrato un questionario a risposte multiple su questi temi, mentre ai docenti sono state consegnate specifiche schede di valutazione. Pertanto, anche in considerazione degli ottimi risultati conseguiti lungo tutto il percorso delle attività programmate, l’Ameir ringrazia vivamente la dirigente scolastica, i docenti e gli alunni per fattiva partecipazione, il costante impegno e la concreta collaborazione, finalizzati alla realizzazione dell’intero progetto di prevenzione e di informazione.







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