Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Canale 58Canale 58

Cronaca

Arma dei Carabinieri in festa per il 212° anniversario

Questa mattina, nella Caserma “Nicola Litto”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, alla presenza del Prefetto Dott.ssa Rossana Riflesso, si è svolta la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.L’evento, iniziato alle 9.30, ha visto la partecipazione di Autorità civili, militari e religiose della provincia, una rappresentanza del personale della sede, delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali della provincia, degli orfani e delle vedove dell’Opera Nazionale di Assistenza, nonché delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari. La celebrazione ha avuto inizio con il rito solenne dell’alzabandiera, per poi proseguire con la deposizione di una corona in onore ai Caduti e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.Davanti a un folto pubblico, in una solenne cornice composta da Carabinieri in Grande Uniforme, la giornata ha vissuto due momenti di particolare intensità: il discorso del Comandante Provinciale, Colonnello Angelo Zito, e le premiazioni ai militari che si sono distinti nel corso del loro servizio.

Quest’anno encomi ed elogi sono andati a 22 Carabinieri. Nel suo intervento, il Comandante Provinciale ha richiamato il ruolo dell’Arma nella storia del Paese e la sua costante vicinanza ai cittadini. «Il ruolo autentico del Carabiniere è quello di dedicarsi costantemente al servizio del prossimo, alla comunità», ha affermato il Colonnello Zito, sottolineando come la presenza capillare sul territorio rappresenti il segno concreto della prossimità dell’Istituzione. «Affermando la legalità, intendiamo aiutare il prossimo e intendiamo farlo dovunque, adempiendo ai nostri doveri con disciplina e onore».

L’Ufficiale ha evidenziato come i Carabinieri del Comando Provinciale siano quotidianamente impegnati ad affrontare sfide sempre più complesse, mantenendo saldo il riferimento ai valori della militarità, dell’equilibrio e dell’umiltà. «La cultura dell’essere prevale sull’apparire», ha ricordato, ribadendo l’importanza dell’ascolto, della fiducia e della protezione delle persone quali pilastri dell’azione dell’Arma. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi giovani (tra cui una rappresentanza di studenti del Convitto Nazionale “Pietro Colletta” e dell’Istituto “Manlio Rossi Doria”) ai quali il Comandante Provinciale ha dedicato un particolare pensiero, richiamando l’importanza dell’educazione alla legalità e della costruzione di relazioni positive e cooperative per il futuro delle comunità.Rivolgendo un ringraziamento particolare al Prefetto, al Procuratore della Repubblica, ai magistrati, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria e ai Vigili del Fuoco, ha ribadito l’importanza della sinergia tra le istituzioni.

«Grazie per aver sempre pensato e agito come se fossimo un’unica squadra», ha dichiarato, evidenziando come la sicurezza sia il risultato di una costante collaborazione tra tutti gli attori istituzionali. Un saluto riconoscente è stato rivolto anche ai rappresentanti degli organi di informazione, «per l’alta responsabilità che comporta l’esercizio del diritto-dovere di cronaca in relazione alla sicurezza reale e percepita».

Nel suo discorso, il Comandante Provinciale ha inoltre riservato una particolare menzione a “Fabio”, un ragazzo di 20 anni presente all’evento, per il senso civico dimostrato in occasione della commissione di un grave reato: «invece di girarsi dall’altra parte, ha aiutato i Carabinieri a rintracciare nell’immediatezza i responsabili che sono stati assicurati alla giustizia».Il Colonnello Zito ha richiamato l’impegno dell’Arma nel contrasto alla violenza di genere, alle truffe contro gli anziani e alla tutela delle persone vulnerabili. Negli ultimi dodici mesi il Comando Provinciale si è occupato di 109 casi di truffe agli anziani e di quasi 250 situazioni riconducibili ai cosiddetti “Codici Rossi”, confermando la massima attenzione verso le vittime e le fasce più fragili della popolazione. Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela ambientale. In tale contesto, il Comandante Provinciale ha ricordato il ruolo svolto dai Carabinieri Forestali, definendoli «sentinelle dell’ambiente e della biodiversità» e sottolineandone il prezioso contributo alla salvaguardia del territorio irpino e l’impegno nel contrasto all’abusivismo edilizio e all’inquinamento ambientale.

Nel corso dell’intervento sono stati illustrati alcuni dati dell’attività operativa svolta nell’ultimo anno. Le 67 Stazioni Carabinieri, le 7 Compagnie e gli assetti info-investigativi del Comando Provinciale hanno proceduto per il 90% dei delitti commessi in Irpinia, con un incremento di un punto percentuale rispetto ai dodici mesi precedenti. I controlli del territorio sono aumentati del 19%, contribuendo a una diminuzione della delittuosità complessiva del 6%, con una riduzione del 21% dei furti e del 17% dei furti in abitazione. Sono state arrestate 374 persone e denunciate in stato di libertà 3.036, mentre le Centrali Operative hanno gestito oltre 83.000 chiamate al numero unico di emergenza 112 e disposto più di 13.700 interventi, dati in crescita del 3,75% rispetto all’anno precedente. Le caserme dell’Arma hanno inoltre accolto oltre 52.000 persone per denunce e richieste di assistenza.

Commenta l'articolo

Copyright © Mediainvest srl - Tutti i diritti riservati - Web Agency: Progetti Creativi
La riproduzione di tutto o parte del contenuto di questo sito è punibile ai sensi delle leggi vigenti
Privacy Policy