Svolta nelle indagini sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma ha portato all’arresto di quattro persone, di cui tre in carcere e una ai domiciliari. Gli arresti sono stati compiuti nelle prime ore della mattina, nelle province di Napoli e Avellino, dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coadiuvati dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio.I presunti esecutori materiali, secondo le prime indiscrezioni, sarebbero residenti nei comuni di Avella e Cicciano e avrebbero un’età compresa tra i 53 e i 22 anni.
Le 4 persone sono gravemente indiziate, a vario titolo, dei delitti di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Il commando avrebbe agito su specifico mandato di terze persone, allo stato non identificate, come “favore” e dietro compenso economico.








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