AVELLINO – Operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile: controlli, perquisizioni e arresti anche in Irpinia, nell’ambito di una vasta attività di polizia giudiziaria condotta su tutto il territorio nazionale nelle ultime due settimane.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha coinvolto migliaia di agenti delle Questure italiane, con particolare attenzione alle aree di spaccio e ai luoghi della movida, per contrastare i reati commessi da giovani, anche minorenni, sia singolarmente sia all’interno di gruppi.
In provincia di Avellino, la Squadra Mobile ha effettuato controlli e identificazioni in diverse zone e quartieri del capoluogo, frequentati abitualmente anche da soggetti pregiudicati.
Nel corso delle attività è stato arrestato in flagranza un 23enne avellinese, trovato in possesso di 50 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish e 850 euro in contanti.
Due ulteriori arresti sono stati eseguiti nei confronti di altrettanti giovani napoletani, di 20 e 22 anni, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un’anziana donna. I due sono stati fermati in flagranza di reato e gli agenti hanno recuperato l’intero bottino: 1.785 euro in contanti e diversi monili in oro.
L’intervento irpino si inserisce in un’operazione nazionale che ha portato complessivamente all’arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati. Oltre 236mila i ragazzi controllati, di cui più di 23mila minorenni.
Importante anche il bilancio dei sequestri: circa 69,4 chilogrammi di cocaina, 174,8 chilogrammi di cannabinoidi e oltre 328 grammi di eroina. Recuperati inoltre denaro contante, refurtiva e numerose armi, tra cui 28 armi da fuoco e 210 armi bianche.
L’attività investigativa ha interessato anche il mondo digitale, con il monitoraggio di 1.115 profili social, alcuni dei quali utilizzati per mostrare comportamenti violenti e ostentare il possesso di armi.
Un’azione capillare che ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane e che punta a contrastare i fenomeni di devianza giovanile, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati contro la persona e il patrimonio.







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