Sembra la scena di un film ma purtroppo non è così.
Sono le 20.30 quando il silenzio della strada viene spezzato da urla disperate.
Un passante le sente provenire da un appartamento di Acerra. Preoccupato compone il 112.
Pochi minuti dopo, i carabinieri sono davanti all’abitazione.Ancora prima di avvicinarsi alla porta, sentono una voce femminile che implora aiuto.
E’ disperata e chiede di essere liberata.All’interno una 34enne visibilmente sconvolta.
Con la voce rotta dalla paura racconta di essere segregata in casa da 5 giorni.Racconta di subire violenze e maltrattamenti.
Di quelle giornate trascorse prigioniera, senza telefono e senza alcun contatto con il mondo esterno.
Il compagno, 34enne, è stato arrestato.








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