Spari in Viale Italia, la Procura della Repubblica di Avellino ha delegato alla Squadra Mobile della Questura di Avelino l’esecuzione del decreto di fermo di due giovani, uno di 22 anni e l’altro di 19, indagati in ordine ai delitti di tentato omicidio in concorso e detenzione e porto illegale di arma da sparo.Il provvedimento emerso fa riferimento all’esplosione di colpi d’arma da fuoco, del 20 agosto scorso, quando gli indagati, dopo aver seguito lungo le vie del centro di Avellino, a bordo di un motociclo, un’autovettura VW Polo con tre persone a bordo, esplodevano nei confronti degli occupanti del veicolo alcuni colpi di pistola, colpendo l’autovettura nello sportello anteriore lato conducente, nella parte posteriore della stessa e nella base del lunotto termico, provocandone la frantumazione e bucando la mensola posteriore.In seguito a tali gravi fati, venivano immediatamente avviate le indagini.
L’intensa attività investigativa, con l’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina, la conoscenza dei luoghi e dei fenomeni criminali, unita all’escussione delle persone offese e delle persone informate dei fatti, hanno consentito di acquisire significativi elementi in ordine agli autori del tentato omicidio.I gravi indizi raccolti nel corso delle indagini ed il pericolo di fuga hanno consentito alla Procura della Repubblica di emettere il decreto di fermo a carico dei due indagati. L’azione criminale che ha visto come protagonisti dei giovani, ha imposto, anche per la violenza e la spavalderia delle condotte delittuose commesse, un intervento di impatto investigativo immediato che ha prodotto risultati altrettanto tempestivi.
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