Una storia che fa rabbrividere: una donna in condizioni di grave disabilità fisica e psichica violentata da una 33enne e un 32enne. Con questa accusa terribile i due indagati sono stati arrestati.
IL DETTAGLIO
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli-Stella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di un 32enne e di una 33enne.
Entrambi sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di violenza sessuale aggravata ai danni di una donna di 59 anni in condizioni di grave disabilità fisica e psichica.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli - IV Sezione “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione", avrebbero consentito di ricostruire l’intera vicenda che ha avuto origine il 22 marzo, quando la figlia della vittima presenta denuncia presso la Stazione Carabinieri Vomero-Arenella, consegnando anche alcuni filmati che avrebbero ritratto la violenza subita.
Sarebbe stato ricostruito un inquietante scenario in cui l'uomo avrebbe abusato della donna mentre quest'ultima dormiva, approfittando della sua totale incapacità di difendersi.
Secondo l’ipotesi accusatoria, la figlia convivente della vittima, sorella della denunciante, avrebbe non solo consentito l'accesso dell'uomo nell'abitazione, ma avrebbe anche ripreso l'intera scena con un cellulare.
Il quadro probatorio sarebbe stato consolidato dall'analisi di alcuni filmati rinvenuti in un dispositivo elettronico, nei quali gli indagati sarebbero stati identificati attraverso specifici elementi fisici, tatuaggi e l'abbigliamento indossato.
Agli indagati è inoltre contestato il reato di minaccia grave: avrebbero intimidito la denunciante nel tentativo di costringerla a ritirare le accuse.







Commenta l'articolo