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Cultura

Conservatorio Cimarosa, quattro decenni di storia

L'sitituto nasce ad Avellino nell'anno scolastico 1971-72

Il racconto nell'articolo di Marta Columbro

cimarosa

Il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino nasce con forte determinazione e grande sensibilità politica nell’anno scolastico 1971-1972 con decreto di istituzione del 18/12/1973 n° 1178. Il primo direttore fu il M° Vincenzo Vitale mentre la carica di presidente veniva ricoperta da Ettore Maggio. 
Sua  prima sede fu il maestoso e antico palazzo Caracciolo sito nella zona storica di Avellino, presso il Duomo. La struttura era in parte fatiscente e poteva ospitare solo 200 allievi a fronte delle 850 domande di iscrizione. Tale affluenza non era stata assolutamente prevista e si cercò di fare il possibile per poter garantire a tutti il diritto allo studio. Il Conservatorio prese così vita, diventando un importante punto di riferimento sia artistico che culturale per l’intera provincia 
Nel corso dei primi anni alla direzione si sono succeduti il M° Aladino di Martino, il M° Bruno Mazzotta, personalità  artistiche capaci di dare una forte impronta al Conservatorio che riesce così a richiamare  l’attenzione del mondo musicale e culturale nazionale ed internazionale.
Con il sisma del 1980, palazzo Caracciolo viene praticamente quasi distrutto e inizia per il Conservatorio un tortuoso peregrinare. E’ ospitato per breve tempo dall’Istituto d’arte, sito in Tuoro Cappuccini, viene poi trasferito alla scuola media F. Tedesco, in via Fontanatetta, presso la stazione ferroviaria, in seguito in un prefabbricato pesante in Rione Parco; sarà  infine, il Governo degli Stati Uniti d’America a donare al Comune di Avellino l’attuale struttura sita in piazza Castello alla via Circumvallazione n.° 158.
Si susseguono intanto come direttori il Maestri: Zigante, De Gregori,  Panariello. Dal 2005 al 2011 la direzione resta sotto l’abile guida del M°  Carmelo Columbro, mentre, dal nuovo anno accademico, viene designato a tale incarico il  M° Carmine Santaniello.
Negli anni si avvicendano altresì validi e prestigiosi insegnanti che con la loro preparazione artistica hanno contribuito e contribuiscono a dare una forte impronta all’attività didattica e concertistica.
In parallelo dunque l’attività musicale e concertistica continua ad essere florida e costante. La gracile scuola di musica in formazione dal 1971 è diventata, oggi, una solida realtà che rappresenta un punto di riferimento per la città e una tappa importante per la crescita culturale di Avellino.
 L’attuale struttura, dislocata su due piani, si presenta come un vero e proprio campus universitario disponendo di oltre 50 aule insonorizzate per l’attività didattica, un laboratorio multimediale, una sala strumenti, una biblioteca, un Auditorium di 400 posti dotato di palcoscenico atto ad ospitare anche grandi allestimenti operistici (la “buca per l’orchestra” è a funzionamento elettrico), un settore logistico esclusivamente dedicato agli uffici, una palestra coperta ed una scoperta, parcheggio auto privato, cortili interni e spazi espressamente dedicati agli allievi. Il “Cimarosa” altresì dispone di un proprio marchio editoriale e di un apposito laboratorio per l’editoria Musicale.
Negli ultimi quattro anni il Conservatorio ha beneficiato di specifici finanziamenti del Ministero che ne hanno potenziato enormemente la dotazione strumentale ed il patrimonio librario.
Il Conservatorio oggi, in sintonia con quanto avviene nel resto d’Europa con la creazione del settore dall’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), viene equiparato alle Università già esistenti. E’ questo un periodo importante per il complesso processo di rinnovamento e riforme che hanno come obiettivo principale il miglioramento del percorso universitario dello studente e la sua integrazione nel mondo del lavoro. A tal fine è stato attivato il programma ERASMUS per la mobilità presso altre istituzioni europee di studenti, docenti e Staff Training, con accordi bilaterali presso: Conservatorio Superior de Musica di Malaga (Spagna), Conservatoire Regional de Dijon, Boulogne-Billancourte, Strasburgo (Francia), Voralberger Landeskonservatorium-Feldrkirch (Austria), Cracovia, Lodz (Polonia), Stoccolma (Svezia). Grazie a questi importanti contatti è stato possibile, nel 2009,  istituire “L’Orchestra Accademica Internazionale” del “Cimarosa”, realizzata in collaborazione con gli alunni dei Conservatori di: Digione, Malaga, Atene, Cracovia; con tale ensemble si è inaugurata la nuova Arenadel Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino.
Altre intese sono poi state sottoscritte con importanti Università americane e con la Cina….
Sempre per quel che concerne la didattica, attualmente accanto alle 131 classi di studio del vecchio Ordinamento sono stati attivati i nuovi corsi universitari di Primo e Secondo livello, con l’apertura anche di indirizzi di Laurea particolarmente innovativi e più aderenti alle esigenze musicali contemporanee, quali: Musica Jazz, musica elettronica, Tecnico di Sala di Registrazione, Tastiere antiche, Maestro Sostituto, Laurea in Musicologia (Discamus), ecc.
Il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino oltre ad una intensa attività didattica e di formazione, risulta essere anche molto impegnato nel  campo della produzione artistica e della diffusione del repertorio musicale.
Tali attività comprendono i fondamentali spazi riservati più propriamente alle esecuzioni degli allievi (saggi scolastici), nonché produzioni mirate a particolari celebrazioni musicali, progetti dei vari docenti, concerti finali di Seminari, Convegni, pubblicazioni, Master Class.
Il Conservatorio ha inoltre attivato, da diversi anni, due Rassegne tematiche: “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” (dedicata al grande repertorio della musica barocca), ed “All’Ombra del Castello” (Rassegna estiva di musica all’aperto).
Collabora anche con il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino per l’allestimento delle stagioni Sinfoniche e Liriche, ed è presente, con molteplici iniziative, sul territorio regionale Campano e nazionale Italiano specie per la sua vasta progettualità concertistica, realizzata sempre con il concorso delle sue forze interne (allievi e docenti).
Proficue intese sono state concretizzate anche con il Teatro San Carlo di Napoli, il Ravello Festival, il Festival delle Ville Vesuviane, Il leuciana Festival. Sono stati inoltre brillantemente portati a compimento un partenariato con l’Expo-Scuola, un corso di formazione musicale sul ‘700 Napoletano, sostenuto dalla Regione Campania e dalla Comunità Europea, il Progetto di Orientamento Nazionale, finanziato dal MIUR. Ancora un altro importante progetto si è concretato con la Regione Campania per la creazione del Politecnico delle Arti, ed infine un ulteriore primato si è raggiunto ottenendo, quale unico Conservatorio d’Italia, la Radio d’Ateneo.

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