La città di Mirabella Eclano ricorda il professore Italo De Feo, scrittore, giornalista, storico e politico che partendo dal comune ufitano impose il suo pensiero all’attenzione della critica nazionale. Uscito dalla scuola di Benedetto Croce e Adolfo Amodeo, De Feo fu uomo di sinistra fino all’ultimo dei suoi giorni. Nel 1946 ruppe con il partito comunista ed approdò negli staff di Pietro Nenni e Giuseppe Saragat, abbraciando così il socialismo italiano. Filosofo, fu autore di numerosi lavori letterari ed iniziative editoriali entrate a far parte del patrimonio culturale nazionale. Ieri sera, presso il teatro comunale il sociologo Claudio Bruno ha presentato il seminario di studi eclanese, che è una raccolta di riflessioni e corrispondenze epistolari che De Feo intrattenne con il cardinale Giovanni Colombo. Due di queste sono state lette dagli alunni della quinta classe del liceo classico Aeclanum. Sul tavolo il sindaco, Vincenzo Sirignano, il professore Francesco Barra, l’onorevole Gerardo Bianco, il soprintendente ai beni culturali, Maria Fariello e la figlia, senatrice Diana De Feo, e giornalista Rai.







Commenta l'articolo