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Ariano, psicodramma nel centrosinistra: i candidati sono due

sala consiglio comunale ariano vuota

Si rompe definitivamente il cosiddetto “campo largo” ad Ariano Irpino in vista delle prossime elezioni amministrative. Il centrosinistra si presenta diviso, con due candidati contrapposti nella corsa alla fascia tricolore. Da un lato, la coalizione che ha scelto di puntare su Roberto Cardinale, professore e commercialista, individuato al termine di un percorso condiviso tra forze politiche e civiche. Dall’altro, Carmine Grasso, esponente di spicco del Partito Democratico arianese ed ex vicesindaco, che è già in campagna elettorale sostenuto però solo da una parte del suo partito e del Movimento 5 stelle, insieme a Psi, Avs, Casa Riformista e probabilmente Noi di Centro.

La coalizione che sostiene Cardinale rivendica una scelta unitaria, maturata “all’unanimità”, e costruita attorno a una figura ritenuta capace di coniugare competenza amministrativa e capacità relazionale. Nella nota diffusa, si sottolinea come il candidato sia “molto conosciuto e apprezzato in città”, sia per il suo impegno professionale sia per il rapporto con studenti e cittadini. A sostegno di Cardinale si schierano una larga parte del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, il gruppo consiliare di riferimento del sindaco uscente Enrico Franza, oltre a esponenti della società civile.

Il programma punta sulla continuità amministrativa, con alcuni assi strategici ben definiti: completamento delle opere pubbliche, miglioramento della viabilità rurale e dei collegamenti, sostegno a giovani e imprese, rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, valorizzazione del turismo e dell’agricoltura locale.Dunque lo strappo è ufficiale. Difficilmente, quindi, la direzione provinciale del Pd, fissata per oggi, assegnerà il simbolo del partito ad una delle due coalizioni. Esattamente come cinque anni fa.In questo quadro frammentato si inserisce anche la posizione di Noi di Centro, che prova a ricucire lo strappo.

Per voce del segretario cittadino Pasquale Scrima, il movimento si propone come forza di mediazione “per unire tutte le componenti progressiste e civiche della città”.“Il nostro obiettivo è chiaro: costruire il campo largo”, si legge nella nota, che contiene anche un appello diretto al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle affinché chiariscano la loro posizione nello scenario politico locale. Nel centrodestra invece, va avanti la campagna elettorale di Mario Ferrante appoggiato da Fdi, FI, Liberi e Forti e Azione. Resta da capire quale sarà la posizione delle civiche.

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