Siamo abituati ad un De Luca che scende in strada, controlla i lavori, guarda, osserva cosa non va nella sua città. E il suo piglio non si smentisce. Ed è assai probabile che proprio anche questo suo essere sul campo lo abbia più volte super premiato, come si sa, con il 57,88% dei consensi incoronandolo negli anni 5 volte primo cittadino.
Ebbene, questa volta la fascia tricolore salernitana dichiara guerra ai "cafoni".
"Stiamo preparando un bando rivolto agli artisti di strada e poi faremo qualcosa anche per il piccolo artigianato artistico.
Cercheremo di creare le piazze della ceramica e degli abiti 'Moda Positano', oltre a spazi chiusi per i ragazzi del conservatorio che vogliono fare musica.
Il tutto, ovviamente, senza amplificazione, casse e rotture di scatole nelle serate di movida.
Saranno gli spazi della poesia.
Dovremo avere una movida di grande bellezza, sicurezza, qualità culturale ed eleganza.
Cafoni zero. Quindi l'ammuina non sarà consentita.
Faremo un lavoro di cesello per accogliere anche mimi o piccoli pezzi teatrali davanti ai negozi.
Purché non ci siano casse, amplificazione e cafonate, possiamo fare tutto.Per l'arte, la cultura, l'artigianato di qualità e la bellezza, ci sarà spazio per tutti".








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