"Bettino Craxi fu un fuoriclasse della politica.
A Sigonella, nell'ottobre del 1985, resterà nella storia il coraggio con cui fece prevalere l'orgoglio nazionale anche di fronte al gigante Usa.
Forse pagò un prezzo politico anche per questo, ma la sua lezione resta imperitura e attuale anche nel labirinto geopolitico odierno", lo ha detto stamane il sindaco di Benevento Clemente Mastella aprendo la cerimonia per l'inaugurazione di piazzale Bettino Craxi, a poche decine di metri dal Teatro Romano, cui hanno preso parte il figlio di Bettino, Bobo Craxi e il segretario di Avanti Psi Enzo Maraio.
"Dopo De Mita e Craxi l'economia ha soggiogato la politica.
A Craxi fu riservato anche l'episodio, eccessivo, delle monetine del Raphael. Lui affrontò la frustrazione esagerata a testa alta, altri, a destra, cercarono di sfruttare quell' indignazione per un cinico calcolo politico-mediatico", ha ricordato ancora Mastella.
"Fui primo Guardasigilli a rendergli omaggio sulla tomba tunisina di Hammamet: il suo esilio fu quello della politica, da allora sempre più opaca.
Oggi Craxi è stato riabilitato grandi penne del giornalismo italiano.
Fu precursore del Medioccidente, nuovo continente morale che è oggi auspicio di pace".








Commenta l'articolo