La UOSD Fisiopatologia della Riproduzione Umana dell’AORN San Pio guidata dal direttore generale Maria Morgante ha avviato l’attività di criopreservazione della fertilità rivolta a pazienti affette da malattie degenerative croniche benigne, con particolare riferimento alle condizioni cliniche associate a rischio di progressiva riduzione della riserva ovarica.
La prima paziente presa in carico nell’ambito del percorso dedicato è affetta da endometriosi, patologia cronica ad elevato impatto clinico, biologico e sociale, frequentemente associata a compromissione della funzione riproduttiva sia per evoluzione naturale della malattia sia in relazione ai trattamenti chirurgici necessari nel corso della vita fertile. L’attività si inserisce nel contesto delle strategie di “fertility preservation”, oggi riconosciute come parte integrante della medicina preventiva e della tutela della salute riproduttiva femminile, non più limitate esclusivamente all’ambito oncologico ma progressivamente estese anche alle patologie croniche benigne potenzialmente in grado di compromettere il patrimonio follicolare ovarico.
L’AORN SAN Pio è stata individuata quale Hub di III livello della Rete Endometriosi della Regione Campania, secondo quanto previsto dal PDTA regionale dedicato alla patologia.
In tale contesto, la possibilità di offrire un percorso strutturato di preservazione della fertilità rappresenta un ulteriore elemento di qualificazione dell’offerta assistenziale aziendale e di integrazione multidisciplinare dei percorsi dedicati alla salute della donna.
Il servizio viene erogato nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, consentendo alle pazienti eleggibili di accedere a procedure altamente specialistiche senza ricorso esclusivo al sistema privato.
Tale aspetto assume particolare rilevanza sotto il profilo dell’equità di accesso alle cure e della riduzione delle disuguaglianze sanitarie in un settore caratterizzato da elevata complessità organizzativa e tecnologica.
La presa in carico delle pazienti prevede una valutazione clinica personalizzata, finalizzata all’identificazione del timing ottimale per la preservazione della fertilità e all’inquadramento multidisciplinare dei percorsi terapeutici e chirurgici eventualmente necessari.
“L’attivazione del percorso colloca l’AORN SAN Pio tra i pochi centri pubblici italiani in grado di garantire programmi dedicati di criopreservazione della fertilità nelle patologie croniche benigne, consolidando il ruolo dell’Azienda nell’ambito della medicina della riproduzione, della medicina di precisione e dei percorsi avanzati per la tutela della salute riproduttiva femminile” - afferma il Responsabile UOSD Fisiopatologia della Riproduzione Umana Alfredo Nazzaro.
“L’AORN SAN PIO - afferma il vertice Morgante - punta ad essere un centro di riferimento a livello nazionale ed europeo per la PMA e la preservazione della fertilità.
Con la crioconservazione ovocitaria è oggi possibile offrire una concreta speranza di maternità futura anche alle pazienti con difficoltà”.







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