Maratona fino alle 5.30 di questa mattina.
Il segretario generale, in qualità di responsabile dell’Ufficio elettorale della Provincia di Benevento, Maria Antonietta Iacobellis, al termine del procedimento elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale, ha preso atto dei risultati delle operazioni elettorali del 28 febbraio e ha proclamato gli eletti.
Ancora una volta Clemente Mastella conferma la sua leadership e la sua preminenza politica: conquista con i suoi fedelissimi la metà dei seggi.
ECCO I CONSIGLIERI PROVINCIALI ELETTI
- Carmine VALENTINO per la lista n. 1 in quota PD Partito Democratico;
-Cesare STRIANI e Giovanni ZANONE: lista n. 3 entrano in Consiglio sotto il simbolo di 'MASTELLA Noi di CENTRO';
-Pasquale VISCUSI: lista n. 4 'SANNIO INSIEME';
-Giuseppe STRAVINO, Antonio (detto Antonello) CAPORASO e Vincenzo FALZARANO: lista n. 5 'UNIONE dei MODERATI';
- I mastelliani Giuseppe RICCI, Giuseppe BOZZUTO e Alfonso CIERVO: lista n. 6 'UNITI, SANNITI'.
Hanno votato 901 elettori su 934 pari al 96,46% del totale.
Gli elettori di Fascia A sono stati 569 su 596; quelli di Fascia B 214 su 220;
i votanti di Fascia C 52 su 52.
Per la Fascia D hanno votato 33 su 33, lo stesso numero per la Fascia E.
Sorrentino (NdC): "Preminenza politica di Noi di Centro: abbiamo una maggioranza autonoma alla Rocca"
"I risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale confermano la preminenza elettorale di Noi di Centro.
Le nostre due liste hanno conquistato 5 seggi su 10.
Il presidente Nino Lombardi ha una maggioranza autonoma e autosufficiente alla Rocca dei Rettori.
Qualche defezione o cambio di casacca del recente passato si è rivelato ininfluente e ora è dato archiviato e superato dal voto degli amministratori che hanno confermato la prevalenza di Noi di Centro in provincia di Benevento, anche con il voto degli amministratori", così il segretario provinciale Marcella Sorrentino.
"Quanto allo scenario politico, c'è la disponibilità al dialogo con le forze politiche che mostreranno disponibilità in questo senso, nel perimetro del campo largo.
Un dialogo che naturalmente può avere luogo solo con chi ha la volontà e l'intelligenza politica di concretizzarlo".








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