Lettera di ringraziamento al Direttore Generale Maria Morgante per le cure e l’assistenza amorevoli ricevute durante il suo percorso presso la UOSD Fisiopatologia Della Riproduzione Umana e Diagnosi Prenatale Integrata – Responsabile Alfredo Nazzaro.
Il mittente è una paziente.
“Gentile Direttore Generale Maria Morgante vorrei ringraziare Lei e la splendida equipe della UOSD Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Diagnosi Prenatale Integrata i medici i, le biologhe, le infermiere e tutto il personale che mi ha accompagnata, finora.
Scrivo queste righe con le lacrime agli occhi e con il cuore che batte forte:lunedì 6 luglio ho fatto il pick-up, 10 ovociti.
Ma al di là dei numeri, ho capito una cosa: in questi mesi non mi sono mai sentita sola.Sono più di 4 anni che combattiamo questa battaglia: 4 anni di attese, di delusioni, di speranze che si accendono e si spengono, di molti anni in cui ti chiedi ce la faro’?4 anni in cui il corpo e la mente sono stanchi ma il cuore continua a crederci.E voi, in questo pezzo di strada siete stati la differenza.Siete stati magnifici.
Magnifici nelle professionalità, certo, perché sento che nelle vostre mani ci sono anni di studio e competenza, ma soprattutto magnifici per la gentilezza;Per il "coraggio" detto piano prima di un prelievo;Per le telefonate in più per spiegarmi una cura.
Per lo sguardo che dice "capisco" anche quando io non avevo parole;Per avermi trattata non come "una paziente “, ma come una persona.
Lo so che voi vedete passare ogni giorno donne con le mie stesse paure. So che dentro di voi portate tante storie. E so, me sono certa, che in cuor vostro anche voi desiderate la stessa cosa che desidero io.
Che questa sia la volte buona.
Che questa battaglia lunga 4 anni possa finire con un abbraccio, con un pianto di gioia, con una culla.
Qualunque sarà il risultato, qualunque sarà la mia beta, io oggi volevo ringraziarvi.
Grazie perché mi avete ridato dignità nei giorni in cui mi sentivo solo un "caso difficile".
Grazie perché mi avete fatto sentire accolte, ascoltata,voluta bene.Se un giorno riusciro’ a vincere queste battaglia, il meritosarà anche vostro. E se non dovesse andare come speriamo, sappiate che comunque per me voi avete già vinto.
Avete vinto perchè fate questo lavoro con l'anima.Vi porterò sempre nel cuore. E prometto che tornerò a bussare alla vostra porta, magari con una foto in mano, solo per dirvi ce l'abbiamo fatta ! con affetto, stime e gratitudine infinite, un grazie dal cuore".
“Rivolgo - sottolinea la manager Morgante - un sentito ringraziamento alla paziente sia da manager che da mamma, per la sua preziosa testimonianza.
La centralità della persona e dei cittadini – utenti sono elementi fondamentali del nostro impegno costante e qualificano l’attività dei nostri medici e del personale sanitario, nobilitando la missione di tutti noi”.








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