Si ricuce lo strappo che aveva visto protagonisti, in campagna elettorale per le Regionali, Mastella e l'ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Un botta e risposta a distanza al veleno, ma si sa poi in politica tutto o quasi si ricuce.
Prima il segretario regionale del Pd, Piero De Luca nei giorni scorsi, aveva dato l'assist a Mastella sul campo largo. Ora Mastella fa sapere: pronti a sostenere la candidatura a sindaco a Salerno di Vincenzo De Luca.
"La Campania può essere il principale e primo serbatoio di voti del Paese per il campo largo alle Politiche del 2027, a patto che si rompano ora gli indugi e si riproduca l'alleanza che ha vinto alle Regionali ovunque, in tutte le province, senza eccezioni e senza veti.
A questo proposito chiedo che il segretario regionale del Pd Piero De Luca, che già mi pare si sia esposto proprio in questa direzione, convochi il tavolo con tutti gli omologhi delle formazioni alleate in Regione.
Ordine del giorno chiaro: campo largo ovunque, chi pensa di giocare alle repubbliche autonome o fa prevalere gli egoismi territoriali, è fuori dal perimetro dei partiti", lo dice a chiare lettere il leader nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento Clemente Mastella.
"A Salerno noi siamo pronti a sostenere la candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca, come è giusto e ad Avellino a ragionare per la sintesi con gli alleati.
Ma dico subito che metteremo sul tappeto la questione Benevento in vista delle amministrative del '27: alcuni giapponesi nella foresta continuano, in maniera miope e testarda, a osteggiare il sottoscritto e la comunità di NdC che è parte integrante del campo largo.
E' inaccettabile!
Il Pd non immagini di incassare i sostegni degli alleati dove gli conviene e lasciare mani libere altrove.
In questo caso, ci sarebbero conseguenze politiche serie a tutti i livelli.
A disinvoltura risponderemo a disinvoltura.
Sono convinto, tuttavia, che prevarrà il buon senso politico e la volontà unitaria che è fondamentale per le tornate amministrative e soprattutto in vista delle Politiche del 2027".








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