Persona di grande umanità, da sempre vicino ai più bisognosi, pronto al dialogo e all'ascolto, massimo interprete del grido delle aree interne: mons. Felice Accrocca, arcivescovo metropolita di Benevento, è stato nominato da Papa Leone XIV Arcivescovo Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno.
"Mons. Felice Accrocca ha inciso in positivo sulla vita della Chiesa locale con opere ed interventi straordinari ed importanti, richiamando continuamente, in particolare in questi ultimi anni, ai valori della Pace e della fratellanza.
Persona di grande sensibilità, mons. Accrocca ha dato sempre prova di slanci di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei più fragili e di chi si è trovato a vivere acute sofferenze.
Persona di grandissima levatura intellettuale e culturale, finissimo studioso, docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana, esperto di San Francesco d’Assisi, ha sempre partecipato alla vita della collettività sannita dimostrando di conoscerne in misura approfondita le dinamiche e le criticità sociali, civili ed economiche.
Lo dimostrano le sue inedite iniziative a favore di una rinnovata attenzione delle Istituzioni pubbliche per le aree interne sannite, meridionali e di tutto il Paese", così il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi.
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“Con grande gioia ho accolto la notizia della prestigiosa nomina di mons. Felice Accrocca a Vescovo della Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno”.
E' la riflessione del consigliere regionale della Campania (Casa Riformista - Noi di Centro), Pellegrino Mastella.
“Esprimo i più vivi auguri e felicitazioni al nostro Arcivescovo metropolita per questa prestigiosa e impegnativa nomina.
Il santo padre Leone XIV - spiega il consigliere regionale - ha scelto per la chiesa di Assisi, una delle più importanti sul territorio nazionale, un uomo di fede e di grande spessore umano, spirituale e culturale.
Ho avuto il piacere di conoscerlo di recente e la fortuna di potermi confrontare con lui sulle problematiche che affliggono il nostro territorio ma anche sulle eccellenze che lo caratterizzano, e pertanto ho potuto apprezzare la preparazione, la signorilità e la dolcezza di uno dei più autorevoli rappresentanti dell’istituzione ecclesiale in Italia”.
“Non poteva esserci notizia più bella nel giorno in cui si aprono le celebrazioni dell'Ottavo centenario del Transito di San Francesco, e non poteva essere fatta scelta migliore, in quanto mons. Accrocca è considerato uno dei massimi esperti del francescanesimo medievale e di san Francesco.
Il suo modo di raccontare Francesco tra ricerca, spiritualità e impegno per i dimenticati, gli ha permesso di tenere insieme il rigore dello storico e la passione del pastore.
E di essere un presidio per il riscatto dalla marginalità delle aree interne”.








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