Una buona notizia sul fronte degli stipendi degli operai forestali della Comunità Montana del Fortore. Questa mattina la banca tesoriere dell’Ente ha comunicato l’avvenuto accredito, con valuta di oggi, delle risorse trasferite dalla Regione Campania e attese da tempo per il pagamento delle spettanze agli operai forestali in servizio.
La Comunità Montana si è immediatamente attivata. La reversale d’incasso e i mandati di pagamento, sui quali gli uffici avevano già lavorato da diversi giorni proprio per accelerare al massimo i tempi non appena fossero arrivate le risorse, sono stati contestualmente trasmessi alla banca per consentire il pagamento agli operai di sei mensilità: marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2026, oltre alla quattordicesima mensilità.
«È una comunicazione che aspettavamo da tempo – sottolinea il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina – e che finalmente ci consente di procedere con il pagamento di sei mensilità agli operai forestali in servizio. Gli uffici hanno lavorato nei giorni scorsi proprio per essere pronti a effettuare i mandati nel momento in cui fossero arrivate le risorse dalla Regione. Non appena abbiamo ricevuto la comunicazione della banca tesoriere, ci siamo quindi attivati immediatamente».
I fondi accreditati dalla Regione sono riferiti all’annualità 2025. Una circostanza che merita di essere ricordata perché, come concordato con i due RUP dei settori Agricoltura e Foreste e Economia e Finanze, la Comunità Montana aveva già anticipato le somme necessarie per garantire la continuità dei pagamenti e delle attività. L’accredito odierno consente quindi di reintegrare la cassa dell’Ente e di confermare le anticipazioni già sostenute dalla Comunità Montana del Fortore.
Il presidente guarda già al futuro e, in particolare, al prossimo anno. «Il 2027 ormai è alle porte – evidenzia Spina – e abbiamo bisogno che la Regione Campania si pronunci rapidamente sul da farsi, indicando tempi, modalità e risorse per consentire agli Enti forestali di programmare con maggiore certezza il lavoro. Non possiamo trovarci ogni volta a gestire situazioni emergenziali o a fare affidamento sulle anticipazioni dell’Ente. Servono certezze finanziarie e una programmazione adeguata».
La questione non riguarda soltanto il pagamento degli operai, ma anche la continuità delle attività svolte sul territorio, a partire dal servizio di Anti Incendio Boschivo (AIB), particolarmente importante per la tutela del patrimonio forestale del Fortore e più in generale per la sicurezza del territorio.
«A breve – conclude il presidente Spina – convocheremo le organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione, confrontarci sul prosieguo delle attività e fare il punto della situazione sul servizio AIB. Vogliamo mettere intorno allo stesso tavolo tutte le parti interessate per valutare il da farsi e programmare i prossimi mesi con la maggiore chiarezza possibile. Oggi possiamo finalmente dare una risposta concreta agli operai forestali con il pagamento delle mensilità arretrate, ma non possiamo fermarci qui: ora occorre guardare avanti e costruire le condizioni per garantire continuità al lavoro e ai servizi che la Comunità Montana assicura sul territorio».








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