Diffondere tra i più giovani la cultura della prevenzione, del volontariato e della cittadinanza attiva.L’evento anch’io sono la protezione civile si svolgerà fino all’11 luglio nella nuova sede di via Santa Colomba che sta ospitando il campo scuola "Anch'io sono la Protezione Civile 2026", iniziativa promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile con l'obiettivo di e al supporto del consigliere delegato Italo Barbieri, che ha contribuito a rendere possibile l'organizzazione dell'iniziativa.Il Comune mette a disposizione spazi, attrezzature e volontari, mentre l'organizzazione è curata dall'associazione di Protezione Civile di Benevento, impegnata nella gestione delle attività formative e operative previste durante l'intera settimana.Il progetto, che a livello nazionale prevede la partecipazione di ragazzi dai 10 ai 16 anni, a Benevento è rivolto alla fascia d'età 10-13 anni. I partecipanti sono complessivamente 26, provenienti dalla città e dai comuni limitrofi. La selezione è avvenuta tramite prenotazione attraverso i canali social, secondo il criterio dell'ordine di iscrizione.Durante l'intera esperienza i ragazzi saranno seguiti da educatori e volontari, con un rapporto di circa un educatore ogni cinque partecipanti. Una presenza costante pensata per garantire attenzione, sicurezza e accompagnamento in tutte le fasi del campo, sia nei momenti formativi sia nelle attività operative e di vita quotidiana.Una delle caratteristiche centrali dell'esperienza è rappresentata dal pernottamento obbligatorio in tende montate dagli stessi ragazzi con il supporto dei volontari. La tenda rappresenta infatti una soluzione rapida e fondamentale in caso di emergenza, utile per garantire accoglienza, riparo e sicurezza nelle prime fasi di gestione di una situazione critica. L'attività è pensata per favorire autonomia, collaborazione e spirito di squadra, rendendo i partecipanti parte attiva nella costruzione e nella gestione del campo.La giornata tipo inizia presto, con la sveglia fissata alle 6.30. Dopo i momenti dedicati all'organizzazione quotidiana, i ragazzi prendono parte alle attività formative, al pranzo e, nel corso della giornata, alle esercitazioni operative. Tra queste rientrano anche il montaggio e lo smontaggio delle tende, attività pratiche pensate per far comprendere concretamente l'importanza dell'organizzazione, della collaborazione e della rapidità d'intervento in situazioni di emergenza.I ragazzi sono coinvolti in lezioni, simulazioni ed esercitazioni pratiche dedicate ai principali temi della sicurezza e della prevenzione. Tra gli argomenti trattati ci sono i rischi presenti sul territorio, le norme comportamentali da adottare in caso di emergenza e la problematica degli incendi boschivi.
Le attività sono realizzate anche con la collaborazione di enti e istituzioni come Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Istituto Nazionale di Geofisica, sede di Grottaminarda.
I partecipanti prendono parte non solo ai momenti formativi, ma anche alle attività operative di gestione e realizzazione del campo.
L'obiettivo è far conoscere da vicino il funzionamento della Protezione Civile e trasmettere i principi del volontariato, della responsabilità e della cittadinanza attiva.








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