Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Canale 58Canale 58

Sannio

Si fingono Finanzieri, inventano imminenti perquisizioni e vogliono soldi e gioielli: arrestati dai Carabinieri

carabinieri montesarchio


E’ andata troppo male per due che fingendosi finanzieri hanno fatto attraversare momenti di paura ad una donna e suo figlio.

Un copione ben studiato ma grazie ad una telefonata al 112 e alla prontezza investigativa dei Carabinieri i due presunti malviventi sono stati ammanettati. Sono in carcere. 

IL DETTAGLIO.

A conclusione di un’articolata e tempestiva attività di osservazione e pedinamento, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento, con la collaborazione del Nor della Compagnia di Montesarchio e della Stazione di San Marco dei Cavoti, hanno tratto in arresto due persone, un 39enne del napoletano e un 53enne palermitano, in concorso tra loro e con terzi in corso di identificazione del reato di tentato estorsione aggravata.

Si sarebbero finiti finanzieri prospettando alle vittime, una donna e suo figlio, l’esistenza di un procedimento penale a loro carico relativo alla presunta clonazione di carte di credito e targhe automobilistiche utilizzate in una rapina ai danni di una gioielleria.

Attraverso gravi minacce e facendo leva sul timore di imminenti perquisizioni domiciliari anche con l’impiego di unità cinofile i due avrebbero costretto le vittime a consegnare denaro contante, preziosi e beni di valori presenti in casa, spingendosi a richiedere i codici seriali delle banconote e l’indirizzo esatto del domicilio.

L’evento delittuoso non si è consumato per la dura opposizione di una delle vittime e per il tempestivo allarme lanciato dal datore di lavoro dell’uomo.

I due sono stati bloccati dai Carabinieri e arrestati. Ora sono in carcere a Benevento

Commenta l'articolo

Copyright © Mediainvest srl - Tutti i diritti riservati - Web Agency: Progetti Creativi
La riproduzione di tutto o parte del contenuto di questo sito è punibile ai sensi delle leggi vigenti
Privacy Policy