Probabilmente sfugge all'opinione pubblica e agli stessi amministratori locali la portata del provvedimento del Governo, a proposito del riordino delle circoscrizioni giudiziarie, che non solo priva Ariano Irpino e Sant'Angelo dei Lombardi dei tribunali, ma anche Cervinara della sede distaccata del tribunale e altri 13 comuni irpini dell'ufficio del giudice di pace (Cervinara, Chiusano San Domenico, Lauro, Montoro Superiore , Castel Baronia, Grottaminarda , Mirabella, Calabritto, Calitri, Montella, Frigento, Lacedonia e Montella). Adesso, in realtà, l'attenzione generale si concentra sul cronoprogramma, cioè sul tabellino di marcia che riguarda la concreta operatività della nuova mappa degli uffici giudiziari. Una decisione in tal senso dovrebbe essere adottata nel Consiglio dei Ministri fissato per il 24 agosto. Subito dopo ci sarà la firma del Ministro Severino e del Presidente della Repubblica e la pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale, entro il 13 settembre prossimo. Qualche novità non dovrebbe mancare. Il periodo transitorio di 18 mesi, previsto in precedenza per l'effettiva entrata in vigore delle nuove disposizioni, verrebbe ridotto a 12, con precedenza per i giudici di pace, poi delle sezioni distaccate nei comuni con meno di 100 mila abitanti e via via con i cosiddetti tribunali minori. Insomma, Ariano Irpino e Sant'Angelo dovrebbero essere accorpati rispettivamente a Benevento e Avellino solo tra un anno, a meno che non ci sia una successiva proroga (fino a cinque anni) per problemi legati alla mancanza o inadeguatezza di locali a Benevento e Avellino. Questo, però, comporterebbe ugualmente lo smantellamento delle Procure dai due comuni irpini. Sul decreto Severino pende, ad ogni modo, anche la minaccia dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura e dei comuni colpiti dai tagli di ricorrere alla Corte Costituzionale. Vediamo dunque cosa significa tutto ciò. Ad Ariano e Sant'Angelo con lo smantellamento del Tribunale e della Procura vanno via anche gli uffici di polizia giudiziaria gestiti da Carabinieri, Polizia e Finanza. Tutte le decisioni in merito a perizie tecniche e sanitarie passano a Benevento. Evidente il danno per professionisti locali. I comuni dove attualmente sono ubicati gli uffici del giudice di pace hanno 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto per chiedere al Ministero di Giustizia di voler tenere in vita gli uffici, ma a condizione di pagare tutte le spese. E' evidente che solo i comuni con abbondanti risorse potrebbero aderire alla richiesta.








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