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Qualità della pubblica amministrazione, la Provincia sannita scala la classifica

BENEVENTO - PROVINCIA

Ottima performance per la Provincia di Benevento che segna un marcato miglioramento di posizioni nell’Institutional Quality Index che misura la qualità delle istituzioni pubbliche.

Lo attesta un Report dell’Osservatorio Conti Pubblici Italiani reso noto il 22 maggio scorso e pubblicato dalle maggiori Testate giornalistiche nazionali.

L'IQI, indice sintetico di rilevazione delle performance dei servizi istituzionali degli enti locali a livello provinciale, evidenzia che, nell’ambito di una crescita collettiva di buona parte degli Enti in Campania, la provincia di Benevento segni la prestazione migliore.

Ideato nel 2014 dai docenti universitari Annamaria Nifo e Gaetano Vecchione, l’IQI, a differenza di altri Indicatori che si occupano del medesimo argomento, basa i suoi calcoli esclusivamente su dati oggettivi (e non sui sondaggi di opinione, ad esempio): servizi pubblici, attività economica territoriale, giustizia, corruzione, livello culturale e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. 

L'IQI, in particolare, analizza la partecipazione alla vita pubblica dei cittadini (affluenza alle elezioni, partecipazione ad associazioni, numero di cooperative sociali) e il loro livello di istruzione e culturale (punteggi test INVALSI e numero di libri pubblicati); la presenza di infrastrutture (anche digitali) e servizi (es. sanità e istruzione), la qualità ambientale e il tasso di raccolta differenziata; l'apertura dell'economia, l'attività imprenditoriale nel territorio (clima d'impresa, numero di imprese su residenti e rapporto tra start-up e aziende cessate) e la presenza di dipendenti della Pubblica Amministrazione; i tassi di criminalità, l'efficienza della giustizia civile (lunghezza dei processi e produttività della magistratura), l'economia sommersa e l'evasione fiscale; i crimini contro la PA e alla cattiva amministrazione.Secondo l’Osservatorio, il Mezzogiorno non occupa certamente una posizione lusinghiera nella Classifica nazionale, trovandosi tutte le sue province nelle ultime posizioni, mentre quelle del Nord-Est risultano avere la migliore qualità, seguite da quelle del Nord-Ovest e del Centro: tuttavia, in tale contesto, si segnala la provincia sannita che è l’unica ad aver realizzato negli ultimi tempi significativi passi in avanti.Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, commentando i dati dell’IQI ha dichiarato: «La rilevazione dell’Osservatorio fa, innanzitutto, giustizia rispetto al contesto di negatività che una parte della nostra società civile e politica sannita ama gettarsi addosso per inseguire “scoop” e titoli sui giornali.

L’IQI ci incoraggia ad andare avanti nell’azione da noi intrapresa. Oltretutto la pubblicazione di questi dati è assai confortante: questi, infatti, costituiscono, come dichiarano gli stessi analisti dell’Osservatorio, un ottimo viatico in relazione alla destinazione delle risorse finanziarie straordinarie del Recovery Fund di provenienza europea per la rinascita post-pandemica. E’ evidente, infatti, che, se una indagine di un Organismo indipendente certifica l’esistenza sul territorio dei principali presupposti richiesti per indirizzare investimenti pubblici e privati, si determinano le condizioni ideali affinché siano ammessi quei progetti di sviluppo del territorio - in un contesto di sostenibilità – da tempo reclamati dalla popolazione e dalle Istituzioni stesse e costituenti il cuore stesso della nostra strategia di intervento».  


INCONTRO IN PROVINCI

AIntanto il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha ricevuto stamani alla Rocca dei Rettori, Valerio Viscusi, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sant’Agata de’ Goti.Presidente ed assessore hanno discusso sui principali interventi e sui programmi dei lavori che interessano l’antica Saticula e sulle iniziative congiunte che possono facilitarne la concretizzazione.In particolare, al termine del colloquio, si è appreso che è stato ormai definito dal Settore Tecnico della Provincia il complesso iter amministrativo, tecnico e burocratico per il progetto di completamento dell’ultimo tronco della Fondo Valle Isclero, arteria collegante la Valle Caudina sannita ed irpina alla Terra di Lavoro, finanziato dalla Regione Campania con circa 9,5 milioni di Euro. L’ultimo tratto della strada ancora mancante in terra sannita dell’opera è molto atteso dalla collettività di Sant’Agata de’ Goti, dei centri vicini e degli stessi Comuni del confinante casertano, in quanto costituisce, tra l’altro, l’asse stradale di accesso all’Ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”. Il Presidente Di Maria ha assicurato che ormai tutto l’incarto progettuale sta per essere consegnato alla Regione in modo che l’ ACaMIR (Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti), Ente strumentale della Regione stessa, possa procedere a bandire la relativa gara d’appalto entro questa estate.Inoltre, si è appreso che anche un altro grande progetto d’intervento, quello relativo all’impianto di disinquinamento del fiume Isclero, sta per essere completato dalla Provincia. Dopo almeno due decenni di abbandono, il programma costruttivo del depuratore del corso d’acqua, riavviato dalla Presidenza Di Maria, sta per essere ultimato e consegnato quindi alla collettività per l’entrata in esercizio.

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